Si chiama Stato il più gelido di tutti i mostri. Esso è gelido anche quando mente; e questa menzogna gli striscia fuori di bocca: "Io, lo Stato, sono il popolo".
E' una menzogna! Creatori furono coloro che crearono i popoli e sopra di essi affissero una fede e un amore: così facendo servirono la vita.
Distruttori sono coloro che sistemano trappole per i molti e li chiamano Stato: su di essi affiggono una spada e cento cupidigie.

Dove ancora esiste, il popolo non capisce lo stato e lo odia come occhio malvagio e colpa contro i costumi e i diritti. 
Io vi do questo segno: ogni popolo parla la sua lingua del bene e del male: che il vicino non intende. Esso ha inventato per sè un suo linguaggio nei costumi e nei diritti.
Ma lo stato mente in tutte le lingue del bene e del male; e qualunque cosa dica, mente - e tutto quanto possiede, l'ha rubato. Tutto è falso nello stato; esso addenta con denti che ha rubato, il morsicatore. False sono persino le sue viscere. (...)

Per i superflui fu inventato lo Stato. Guardate come alletta i troppi! Come li ingoia, digerisce, rumina!
"Nulla al mondo è più grande di me: io sono il dito imperioso di Dio" - così ruggisce la belva. E non solo la gente dalle lunghe orecchie e dalla vista corta gli si inginocchia!
Ahimè, anche in voi, magnanimi, esso sussurra le sue sinistre menzogne! Ahimè, esso sa scoprire i cuori generosi che volentieri si prodigano! (...)

Eroi e uomini d'onore esso vorrebbe erigere intorno a sè, il nuovo idolo! Volentieri si riscalda al sole delle buone coscienze - il gelido mostro!
Tutto vuol dare a voi, purché voi l'adoriate, il nuovo idolo: perciò compra lo splendore delle vostre virtù e lo sguardo dei vostri occhi orgogliosi.
Con voi vuol allettare i troppi! Sì, un artificio infernale qui è stato inventato, un cavallo della morte, con finimenti tintinnanti di onori divini!
Sì, una morte per molti è stata qui inventata, che esalta se stessa come vita: in verità un grande servigio per tutti i predicatori di morte!

Io chiamo stato il luogo dove si trovano tutti i bevitori di veleno, buoni e cattivi: Stato è dove tutti si perdono, buoni e cattivi. Stato è dove il lento suicidio di tutti - è chiamato 'vita'.
Guardate, dunque, questi superflui! Essi rubano per sé le opere degli inventori e i tesori dei saggi: istruzioni essi chiamano questo furto - e tutto diventa per esse malattia e vessazione!
Guardateli questi superflui! Sono sempre malati, vomitano la loro bile e la chiamano giornale. Si ingoiano l'un l'altro e non riescono a digerirsi. (...)

Fratelli, volete forse soffocare nelle esalazioni delle loro fauci e delle loro cupidigie? Piuttosto frantumate le finestre e saltate nell'aria aperta! 
Il vostro cammino eviti il cattivo odore! Allontanatevi dall'idolatria dei superflui!
Il vostro cammino eviti il cattivo odore! Allontanatevi dalle esalazioni di questi sacrifici umani! (...)

Là dove finisce lo Stato, comincia l'uomo che non è superfluo: la comincia il canto della necessità, la melodia unica e insostituibile. 
Là dove lo Stato finisce - guardate, guardate fratelli! Non vedete l'arcobaleno e i ponti del superuomo? 

Così parlò Zarathustra. 

(tratto da: Così Parlò Zarathustra, Friedrich Nietzsche - Adelphi).
 
 
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Filippo Tommaso Marinetti
   (...) 
Viva l'Arte che illude, differenzia valorizza il mondo! Arte, unica ricchezza, unica regina d'ogni Varietà! Unica divinità!
   Morte al genere comune! Morte alla monotonia! Varietà, varietà, varietà! Viva l'Inegualismo, succo divino della Terra, arancia che io, mozzo bambino sospeso all'unico gancio della vela più alta, lancio lancio lancio alle Stelle bambine.
   Intanto i Venti laceravano le vele a brandelli, e con destrezza di mulinelli le mutavano in carta, cosicché volarono, innumerevoli giornali stampati in rosso a lettere cubitali.
   Si leggessero finalmente così da un polo all'altro le nuove verità:
   Aumentate le ineguaglianze umane.
   Scatenate dovunque e esasperate l'originalità individuale.
   Differenziate valorizzate sproporzionate ogni cosa. 
   Imponete la varietà nel lavoro.
   Ad ogni uomo, ogni giorno un mestiere diverso.
   Liberate i lavoratori dalla massacrante monotonia dell'identico lavoro grigio e dell'identica domenica vinosa.
   L'umanità agonizza di quotidianismo uguagliatore.
   L'inegualismo solo può, moltiplicando contrasti, chiaroscuri, volumi, estro, calore, e colore, salvare l'Arte, l'Amore, la Poesia, la Plastica, l'Architettura, la Musica, e l'indispensabile Piacere di Vivere. 
   Distruggete, annientate la politica, che opaca ogni corpo. E' una lebbra-colera-sifilide tenacissima!
   Isolate presto tutti gli infetti!
   Bruciate e seppellite le vecchie idee logore sudice di Uguaglianza, Giustizia, Fraternità, Comunismo, Internazionalismo.
  Imponete dovunque l'Inegualismo, per liberare ogni parte dal tutto opaco massiccio pesante!
  Il veliero oscillava portando la sua velatura cartiera redazione, e i Venti diffondevano in cerchio, a tutta velocità, l'Inegualismo dinamico che consegnerà il mondo alla futura prossima immancabile Artecrazia.

Filippo Tommaso Marinetti

tratto da: Ad ogni uomo, ogni giorno un mestiere diverso! Inegualismo e Artecrazia - pubblicato dal Resto del Carlino il 1° novembre 1922
 
 
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Roma, quartiere Prati, 23 Giugno 2012
Fotografato da Carla Canale
 
 
Almeno per un po' penso che non scriverò più commenti di politica. Siamo arrivati a un livello di lavaggio del cervello e a un mondo al contrario di tipo orwelliano, che ormai parlarne è quasi impossibile. E mette tristezza.

Concluderei con una collezione degli spot sull'evasione fiscale. Spot di una stupidità e di una gravità immane. E uno spot come quello sull'evasore fiscale parassita dovrebbe causare dimissioni immediate al ministero delle finanze, e credo ci siano anche gli estremi per delle denunce. E' un video che oltre che a indottrinare, serve a istigare all'odio sociale, o al suicidio chi non riesce a pagare le tasse. Ma visto il livello di asservimento allo stato a cui siamo arrivati, è tutto normale.

(Nota: è un video caricato con dei brevi intermezzi aggiunti da un utente youtube, ma almeno ci sono tre spot ministeriali insieme)

Tutto normale, o quasi, che in risposta al video dell'evasore parassita qualcuno ha fatto dei video parodia, la gente reagisce direte... - certo, peccato che questi video di protesta sono altrettanto stupidi dei video del ministero. I video parodia (che non sto a postare), mettono semplicemente le immagini dei politici privilegiati come parassiti al posto dell'evasore comune, benissimo. Peccato però che queste proteste abbocchino in pieno alla solita leggenda ormai mantra collettivo che la crisi economica e il debito pubblico siano dovuti agli sprechi e all'evasione, e che le tasse servano a pagare i servizi. Queste proteste sono controproducenti perché contribuiscono alla dimenticanza "martellata" dell'unica causa della crisi economica europea, ovvero l'introduzione dell'euro, e la conseguente privazione della sovranità monetaria (e ormai anche politica) degli stati, che non possono più stampare la propria moneta e quindi garantire il proprio debito, ma devono prendere in prestito la moneta (l'euro) dai mercati dei capitali privati. Sono proteste che riaffermano il mantra che a un surplus dello stato (i conti dello stato in positivo), corrisponda la ricchezza dei cittadini, mentre con una moneta non convertibile vale esattamente il contrario. Ed è una leggenda che funziona alla perfezione, una Bibbia direi, perché abbiamo un governo tecnico che ha addirittura introdotto la parità di bilancio nella costituzione italiana, ovvero la fine dell'autonomia di spesa dello stato sovrano e l'impoverimento automatico dell'Italia, e nessuno ha fatto una piega. 
E faccio anche notare ai creduloni, che se gli spot Big Brother contro l'evasione dovessero ottenere buoni risultati, avremmo un peggioramento dell'economia e un aumento dei fallimenti, perché grazie a quel po' di evasione fiscale rimane qualche soldo in più in circolazione nell'economia reale, ovvero la gente ha più soldi da spendere, e questi soldi vanno ad aiutare la vita delle imprese e delle famiglie invece che i conti dello stato (che interessano tanto alle banche e al famigerato spread). Non ho voglia di dilungarmi, ma dare la colpa della crisi economica all'evasione fiscale e agli sprechi, è come dare la colpa di un terremoto a una scoreggia. Chi volesse approfondire può leggere il post: il debito pubblico non esiste, è solo un errore linguistico.

Ribaltare la verità, creare odio sociale e martellare con la pubblicità. 
E oggi siamo precipitati in uno stato orwelliano, però "giusto, rispettabile, e per bene", per cui il governo di Monti ha percentuali di approvazione incredibili, altissime.

E questo servilismo felice, grazie in particolar modo al clima instaurato in Italia dai vari La Repubblica, Michele Santoro, Marco Travaglio, e tutti gli altri portaborse dell'internazionalismo, dell'omologazione "bene", dell'esterofilia, della tecnocrazia, soldati del politically correct armato, sbandieratori di quel moralismo vuoto e di quel tecnicismo giustizialista che è riuscito alla perferzione a ridurre la percezione dei problemi dell'italia prima alle mafiette e poi alle troiette alla corte di Berlusconi, e alle parolacce xenofobe di Bossi. E' grande merito di questi opinionisti rockstar dell'establishment intellettuale, ovvero merito del loro silenzio sulle questioni fondamentali e delle piazze da loro gremite per ogni cazzata, se il colpo di stato finanziario e il vergognoso terrorismo fiscale di questo governo si ritrovano un consenso incredibile. Puro 1984 di George Orwell.
Perché finalmente siamo un paese per bene, e dobbiamo esserne fieri. Siamo servi di criminali ben vestiti che non fanno gaffe e sono rispettati dal mondo che conta. Pazienza se il parlamento italiano è solo una segreteria telefonica che prende ordini da Bruxelles, pazienza se si stanno comprando tutta l'economia italiana in svendita, pazienza se la gente perde il lavoro e le imprese falliscono e la povertà aumenta e la gente si suicida. E' bene così, per quale motivo pensare con la propria testa?

Per concludere una nota sul futuro. Vista la recente caduta delle uniche personalità politiche di peso degli ultimi 20 anni, ovvero Berlusconi e Bossi, siamo di fronte al vuoto, e quindi anche a una grossa opportunità. O ci si lascia cadere definitivamente nelle anonime macchine burocratiche e finanziarie dell'internazionalismo totalitario, o qualcosa di veramente nuovo può accadere.
E sembra che Beppe Grillo si possa ritrovare il biglietto vincente in mano, visto che tutto il vecchio sta crollando. Nonostante per diversi anni Grillo si sia più o meno allineato all'indignazione di moda dell'antiberlusconismo e dell'europeismo UE, e nonostante il Movimento 5 Stelle si distingua ancora per l'assoluta ignoranza e mancanza di programmazione a livello economico e geopolitico, parliamo comunque di un movimento che è riuscito a distinguersi radicalmente per l'onestà, per un nuovo modo di intendere la politica, e per la rottura col passato. E meglio tardi che mai, l'altro giorno Beppe Grillo ha proposto l'uscita dall'euro. Spero vivamente che non sia solo una boutade, e che il Movimento 5 Stelle oltre all'onestà e alle energie alternative, voglia puntare seriamente all'uscita dall'euro. (Perché le case a energia geotermica e fotovoltaica e le macchine elettriche servono solo se la gente ha i soldi per permettersele...)
Ovviamente l'uscita dall'euro non è per niente una via facile, breve o indolore, ma è l'unica strada per ritrovare la sovranità monetaria, e quindi per finirla con la dipendenza dello stato dalle banche e dai capitali privati. Insomma, siamo di fronte a un abisso pericoloso, dal quale però si può prendere il volo, verso un radicale cambiamento della società, - vedi calendario Maya 2012, forse avevano ragione loro... Tutto il vecchio sta crollando, e mi auguro che qualcuno abbia il coraggio di parlare seriamente anche di economia. Ovviamente se Grillo deciderà di continuare su questa strada prenderà, (oltre che del populista), dello xenofobo, del razzista, del nazionalista e anche dell'antisemita, perché sono questi gli slogan che scatenano lo sdegno dei cani di Pavlov (partiti e elettori) del mondialismo e del politically correct, che in nome della forma trovano modo di giustificare qualsiasi abuso, sacrificio o guerra. Ma aggiungendo un programma economico serio basato sull'uscita dall'euro, alla rottura col passato che caratterizza il suo modo di intendere la politica, il Movimento 5 Stelle avrebbe veramente il potenziale per arrivare molto lontano...
 
 

Arriverà il giorno in cui riusciremo a fare a meno dello stato (e del suo sistema bastone-carota PIL - scuola, lavoro, pensione, morte, e polizia a controllare che tutto, obbligatorio, vada nel verso giusto)...

Trascrivo alcuni spezzoni degli interventi di Carmelo Bene al Maurizio Costanzo Show del 27 giugno 1994:

Gli italiani continuano sempre ancora ad andare a votare, votano, votano, non si sa mica perché votino - per dare un senso a che cosa?

(...) altrimenti alla mediocrità chi ci pensa, la mediocrità "par excellence" è proprio lo stato - lo stato dovrebbe smetterla di governare, ecco

(...) lo stato si è sempre, abusivamente, incompatibilmente, eccessivamete occupato, si è straoccupato del qui presente-assente, di me, ne ha proprio abusato, non ne posso più di questa "haute surveillance", lo dico da quando ero ragazzo, va bene? oh, ...lo stato si è fin troppo occupato, io ho chiesto sempre allo stato nei libri, per iscritto, nelle carte da bollo, fuori dalle carte da bollo, per favore voglio essere trascurato...

(...) qualora meritassimo una libertà, dovrebbe essere affrancamento dal lavoro!, e non occupazione sul lavoro

(...) adesso bisogna proprio... adesso introducono le scuole nelle scuole, bisogna chiuderle le scuole!,  l'istruzione... dicono: l'istruzione obbligatoria - ma cos'è, la Siberia? davvero qui stiamo scherzando, ma perché bisogna istruirsi?, su che cosa? e poi chi deve istruirmi? lo stato!? e chi è lo stato? ma chi l'ha votato questo stato, chi l'ha eletto?
 
 
-Considerazioni sulle inchieste contro la Lega Nord 
-Denuncia presentata contro Monti e Napolitano per associazione sovversiva e attentato contro i diritti politici del cittadino
-Denuncia presentata contro il ministro dell'economia a interim Monti, per 3 miliardi di euro versati a favore di Morgan Stanley

La Lega Nord di Bossi sembra aver rubato i suoi stessi soldi (cioè, quelli ricevuti dallo stato come rimborso elettorale), dirottandoli invece che verso l'attività politica, verso la ristrutturazione della casa di Bossi, le rate dell'automobile del Trota, tasse universitarie, affitti, sindacato padano, scuola della moglie del Bossi, e roba del genere, ci avrebbero anche pagato l'ospedale di Bossi in Svizzera. Una volta Bossi portò 20 milioni di vecchie lire in nero nelle casse della Lega. Queste sono le prime indiscrezioni venute alla luce. Insomma, crimini e cifre piuttosto modeste rispetto a quelle a cui siamo abituati, ma sicuramente cose illegali, indegne, e più che sufficienti a far fuori Bossi. (Un Bossi malato, in balia del cosidetto cerchio magico, e incapacitato a gestire la Lega come faceva prima. Il filosofo Costanzo Preve suggerisce addirittura che si tratti di circonvenzione di incapace, indicando come altro esempio l'imperatore romano Tiberio).

(Riguardo alle leggi sui rimborsi elettorali, è interessante che i parlamentari europei ricevano per esempio 800 euro di rimborso spese per ogni viaggio aereo verso o da Bruxelles, ma non devono rendere conto di come spendono i soldi. La legge è buffa... 
Vedi qui il breve servizio della Tv tedesca con un incazzato ex commissario europeo Napolitano che si rifiuta di rispondere) 

Non voglio dire che le accuse della magistratura contro la Lega siano false. Qualcuna sarà vera, e qualcuna no, come sempre. Il punto è che i fascicoli sono pronti, e l'inchiesta giudiziaria si fa partire al momento giusto, a orologeria. 

Come già con l'inchiesta mediatico-giudiziaria Ruby Rubacuori (partita immediatamente dopo la fallita sfiducia di Fini al governo Berlusconi), anche questa volta la magistratura interviene ad orologeria, pompata dai media, a "indirizzare" la politica italiana, facendo di fatto fuori il leader storico dell'unica opposizione rimasta al governo golpista delle banche che sta deliberatamente svendendo e portando l'Italia alla depressione economica. 

Il tutto durante la campagna elettorale per le amministrative, (in cui molti voti del de-berlusconizzato Pdl erano a rischio Lega...). ("Roma farabutta" come ha detto Bossi col suo slogan di addio). 
(E' buffo che l'unica opposizione rimasta alla dittatura finanziaria fosse anti-italiana, ma d'altra parte non c'è neanche da sorprendersi troppo visto quanti italiani hanno festeggiato in piazza il colpo di stato finanziario).

Per chi avesse obiezioni riguardo all'esistenza di una magistratura politica, ormai priva di ogni credibilità, basti pensare all'esempio maestro: Berlusconi. Quando era al governo ancora un po' veniva indagato anche per barzellette sporche. Ma guarda caso, da quando Berlusconi ha cambiato idea e ha deciso di appoggiare pubblicamente il governo del professor Monti, i suoi processi vanno alla grande. Prima una silenziosa e incontestata prescrizione sul caso Mills, e poi il suo ex braccio destro Dell'Utri viene "a sorpresa" assolto in cassazione dall'accusa di associazione mafiosa (E con una motivazione che secondo alcuni equivale a depenalizzare il reato di concorso esterno in associazione mafiosa). Se tutto rimane così, anche il caso Ruby si risolverà a favore di Berlusconi. 
Addirittura nel settembre 2011 il presidente dell'Udc Buttiglione propose esplicitamente di dare un salvacondotto giudiziario a Berlusconi in cambio delle sue dimissioni. "Silvio molla, e non andrai in galera". W la giustizia...
Aggiungo le dichiarazioni di Bossi sul processo Mills: 'Berlusconi e' stato piu' abile di me, io pensavo che fosse condannato, invece i suoi voti sono determinanti per il governo', aggiunge Bossi. 'Poi magari non aveva commesso niente, come sostiene lui - ha aggiunto - pero', vista dal di fuori, fa una brutta impressione'. 'Prima non capivamo' il motivo del sostegno al governo Monti, ha aggiunto. 'Adesso abbiamo capito: l'altro giorno il processo l'ha superato a gonfie vele'. 

Inoltre nel bel mezzo del tiro al bersaglio alla Lega, dove l'antileghismo da salotto può finalmente sfogare e vedere certificati tutti i suoi insulti, vale la pena far notare alcune cose non del tutto secondarie. 
La Lega Nord, per quanto addomesticata e compromessa - ovvero Lega di governo, si è almeno distinta, oltre che per il folclorismo, per certe prese di posizione piuttosto importanti. Recentemente ricordo la difesa a oltranza delle pensioni, e aver votato contro la concessione alla Nato delle basi militari per la guerra in Libia - Bossi il rozzo razzista rincoglionito disse "la guerra è sempre sbagliata", mentre la sinistra colta e umanitaria approvava l'ingiustificabile massacro libico salvando in aula il governo, e spiegando il proprio voto come "atto di responsabilità". 
E oltre ad avere portato l'unica proposta politica seria degli ultimi 20 anni, ovvero il federalismo, la Lega di Bossi è stata per molti anni l'unica forza politica di rilievo a favore di un europa dei popoli, e contraria all'europa UE style, ovvero contro le commissioni non-elette, contro l'euro, e contro i trattati europei (Nizza, Lisbona), chiedendo anche referendum popolari al riguardo. Salvo poi essere derisa e insultata regolarmente per queste posizioni da tutto l'arco parlamentare e mass-mediatico, che oggi nei suoi (pochi) rivoluzionari alla moda ha improvvisamente scoperto l'acqua calda dell'anti-europeismo UE nella quale prima pisciava. Insomma i sapientini e gli intellettuali ci sono arrivati una quindicina d'anni più tardi a capire cosa c'era dietro il progetto euro e i trattati europei:
l'usurpazione di sovranità, diretta e manipolata dall'alto in maniera antidemocratica, da entità finanziarie, massoniche e burocratiche, che usano la propaganda mediatica e la magistratura come armi politiche. Tutte cose di cui Bossi parlava nei suoi comizi, e qualche volta gli scappava detto anche in Tv. (E cose di cui Borghezio continua a parlare al parlamento europeo).

E alle varie penne che commentano la caduta del senatur deficiente, andrebbe anche fatto notare che Bossi, con Berlusconi, è salito al potere proprio nei primi anni di non-sovranità nazionale, tutti sembrano dimenticarsene (e forse non lo sanno ancora adesso) che sono almeno dieci anni che i bilanci economici e quindi l'essenza della politica fiscale e socioeconomica, sono decisi e approvati in sede UE-commissione europea, il che rende quasi tutte le analisi politiche degli ultimi anni ridicole e gratuite. In europa possiamo al massimo fare a gara su chi è stato il meno peggio. 

Ma della sottrazione di sovranità non frega niente quasi a nessuno, la gente ama occuparsi di ciò che va di moda nella grande stampa. E la magistratura a orologeria raggiunge come sempre il suo obiettivo...

Ma ci sono anche delle eccezioni e degli esempi da seguire: l'avvocato Paola Musu, ha appena presentato denuncia presso la procura della Repubblica di Cagliari, contro Napolitano e Monti per:
241 c.p. attentato contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato; 
270 c.p. associazioni sovversive; 
283 c.p. attentato contro la Costituzione dello Stato; 
287 c.p. usurpazione di potere politico; 
289 c.p. attentato contro gli organi costituzionali; 
294 c.p. attentato contro i diritti politici del cittadino; 
304 c.p. cospirazione politica mediante accordo; 
305 c.p. 
cospirazione politica mediante associazione

Leggi la denuncia completa con le motivazioni qui.
Complimenti all'avvocato Paola Musu per a denuncia, e il coraggio. E' un avvocato, e la sua parte la fa piuttosto bene (poco importa la risposta della magistratura). Ognuno nel proprio campo dovrebbe seguire il suo esempio. Dal magazziniere al prete..., e non avremmo più la politica e le lobby a prenderci per i fondelli e a rovinarci la vita.

Puoi sostenere la denuncia dell'avvocato Paola Musu firmando qui.
Il giornalista Paolo Barnard ha preso spunto dall'avvocato Musu, presentando la stessa denuncia corredata da aggiunte personali, presso la caserma dei Carabinieri di San Lazzaro di Savena.
(...) al nostro Paese, inteso come popolo sovrano, è stato imposto di consegnare le sue primarie sovranità nelle mani di organismi esterni alla Repubblica Italiana e NON ELETTI dagli italiani, (BCE, SEBC, Commissione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Mercati dei Capitali privati), e ciò ha comportato danni immensi alla democrazia e ai nostri diritti. Tali organismi esterni sono di comprovata struttura e composizione prettamente oligarchica e privi di alcun fondamento democratico, sono controllati da speculatori finanziari privati per cui conto agiscono nel senso della spoliazione del bene comune dei popoli europei. Tutto ciò è avvenuto senza che i popoli europei, né quello italiano di cui qui mi occupo, vi abbiano mai manifestato il loro espresso e formale consenso. 

E sempre di questi giorni la notizia che Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova, ha depositato un esposto alla Procura di Trani chiedendo di aprire un’indagine contro Presidente del Consiglio e Ministro dell’ Economia e delle Finanze ad interim Mario Monti, a proposito del bonifico di circa tre miliardi di euro effettuato dal Ministero del Tesoro a favore di Morgan Stanley il 3 gennaio scorso, poche settimane dopo il suo insediamento a palazzo Chigi.
“L’esposto – secondo il leader di Forza Nuova – mette in luce diverse ipotesi di reato: innanzitutto la connivenza fra Standard and Poor’s e Morgan and Stanley nell’ operazione di “call the debt” che ha portato all’ obbligo di pagamento dell’ ingente somma da parte dello Stato Italiano, in relazione alla pressochè certa dolosità e infondatezza del rating di S&P ( già oggetto di indagine da parte della Procura di Trani) sull ‘Italia; la posizione del figlio di Monti, Giovanni, che ha ricoperto fino ad alcuni giorni prima del pagamento la carica di vice presidente di Morgan Stanley e che dovrà informare i giudici sul ruolo che ha avuto negli eventi e se ha avuto una qualsivoglia influenza nell’operazione”.
Inchieste a orologeria, e denunce ignorate...
 
 

LIKEMONEY: UN NUOVO SISTEMA MONETARIO, AMMINISTRATIVO E SOCIALE 

di Daniel Mayoraz

Sezioni: 1- Eliminazione dei Sistemi di Intermediazione; 2- Reddito Minimo di Esistenza; 3- Una Moneta Basata sull'Uomo; 4- Emissione del Denaro; 5- Progetti di Finanziamento; 6- Superamento della dicotomia Pubblico - Privato; 7- Pagamenti in LikeMoney; 8- Sistema di Rating; 9- Valute Nazionali; 10- Organizzazione sul Territorio; 11- Sistema fiscale; 12- Semplicità e Superamento della Politica; 13- Un Nuovo Sistema Sociale e Amministrativo; 14- Realizzazione Pratica

LikeMoney
- sostantivo maschile, invariabile: Sistema monetario, amministrativo e sociale, sviluppato su un meccanismo di democrazia diretta online
- sostantivo femminile, invariabile: Unità monetaria utilizzata all'interno di questo sistema

1- Eliminazione dei Sistemi di Intermediazione

LikeMoney è un sistema monetario, amministrativo e sociale, che nasce per eliminare il sistema di indermediazione (politica, finanziaria, e burocratica) tipico di una società di tipo rappresentativo e gerarchico, e per eliminare quindi gli abusi e la corruzione che ne conseguono. 
Il sistema rappresentativo e gerarchico che conosciamo oggi presuppone una "catena di montaggio" delle decisioni e delle informazioni, catena nella quale ognuno è dipendente da qualcun altro, e quindi lo scambio di favori, l'opacità e la corruzione, diventano parte integrante del metodo amministrativo. (Questo è il motivo per cui anche quei movimenti che sembrano alternativi, una volta all'interno della struttura di potere finiscono per piegarsi alle logiche della corruzione - è il sistema stesso che lo richiede). LikeMoney si basa invece su una struttura orizzontale dove gli intermediari non esistono e non hanno quindi alcun potere di manipolare e di "oliare" il sistema. 
Con LikeMoney tutto viene gestito in maniera diretta dagli individui, sia a livello di emissione di moneta, sia a livello decisionale, tramite un sistema di democrazia diretta basato su internet. Internet ha già rivoluzionato il modo in cui accediamo alle informazioni, il prossimo passo è rivoluzionare il sistema monetario, amministrativo e decisionale, mettendo fine alla struttura piramidale che conosciamo, nella quale solo chi è un gradino più in alto può decidere, e solo chi è in cima alla piramide sa cosa sta succedendo veramente.
Con LikeMoney la moneta e il sistema decisionale non sono più gestiti tramite strutture gerarchiche di tipo rappresentativo che rispondono solo a se stesse, e le cui decisioni non sono in alcun modo verificabili dalla gente. La moneta non viene più messa in circolazione e gestita attraverso intermediari bancari parastatali o privati, che la immettono nel sistema secondo regole arbitrarie, oscure, e secondo interessi personali. All'interno di LikeMoney le lobby, le multinazionali, le istituzioni finanziarie, le reti massoniche e clientelari perdono completamente il loro potere di influenza e di manipolazione, perché non esiste più nessuno da manipolare. L'emissione di moneta e tutte le decisioni ad essa inerenti avvengono grazie a un sistema di democrazia diretta, trasparente e aperto a tutti grazie a internet, nel quale le persone hanno realmente il potere di sapere cosa succede, e di decidere del proprio futuro.

2- Reddito Minimo di Esistenza

LikeMoney nasce per tutelare il diritto alla vita e alla libertà di tutte le persone. 
Il sistema LikeMoney prevede un reddito minimo di esistenza. La vita e l'appartenenza alla specie umana sono ritenute un requisito sufficiente per avere diritto ai mezzi necessari per il sostentamento. In un mondo materialmente e tecnologicamente sviluppato come il nostro, la lotta per la sopravvivenza non può più essere la base sulla quale costruire un nuovo sistema monetario e sociale. Il reddito minimo di esistenza del sistema LikeMoney è uguale per tutti (in base all'area territoriale di appartenenza LikeMoney - vedi punto 10), e viene conferito a tutti senza distinzioni e senza condizioni, e all'atto stesso dell'emissione di moneta nel sistema economico. Deve comunque sempre trattarsi di un reddito minimo, in grado solo di supportare l'individuo nei suoi bisogni primari, e non equiparabile a uno stipendio medio. 
Un reddito minimo di esistenza non è utopico, e non è economicamente insostenibile. Basti pensare alle svariate centinaia di miliardi che vengono regolarmente immesse nel sistema economico occidentale a beneficio del sistema bancario, alla leva finanziaria che permette alle banche di immettere ulteriore denaro nel sistema economico tramite il credito e gli investimenti finanziari, e ai sostegni economici e alle agevolazioni fiscali che vanno regolarmente a beneficio di grandi aziende private di "interesse nazionale".  Una parte sostanziale di questo denaro sarebbe in grado di finanziare un reddito minimo di esistenza.
Il reddito minimo di esistenza non è soggetto a condizioni, o a reti di controllo. Lo scopo del sistema LikeMoney è quello di garantire e incoraggiare la libertà e l'indipendenza delle persone, e quindi di favorirne la naturale creatività, l'intraprendenza e la libera iniziativa. 

3- Una Moneta Basata sull'Uomo

La LikeMoney è una moneta "fiat", o non convertibile, cioè non è basata su risorse materiali quali oro, o argento, e non è garantita da esse. (In questo è simile alle monete a corso legale che circolano attualmente, quali dollari, sterline, yen eccetera). Alcuni propongono il ritorno a un sistema basato sull'oro, perché in grado di liberarci dal problema della stampa della moneta in mano a pochi banchieri, e quindi in grado di liberarci dalla manipolazione del sistema economico e finanziario. Ma uno standard basato sull'oro (o su altri beni materiali), non è in grado di rompere con la struttura gerarchica del passato e con il problema della concentrazione della ricchezza in poche mani. All'interno di un gold standard - facendo l'esempio dell'oro -, chi ha l'oro è in posizione di forza e quindi detta le regole, e chi non ha l'oro non può che adeguarsi e ubbidire. Inoltre l'unico modo per avere un gold standard puro, è quello di avere solo monete in oro. Ciò non è possibile per ovvi motivi pratici, e perché in un'era tecnologica non è pensabile rinunciare alla moneta digitale. Quindi un sistema basato sull'oro, o su altre materie prime, rimarrebbe solo teorico, perché per farlo funzionare sarebbe comunque necessario il ricorso a un sistema di banche centrali che detengano l'oro, e che facciano poi circolare moneta cartacea e digitale garantita da quell'oro. Il che creerebbe di nuovo tutta una serie di sistemi di intermediazione e di rappresentanza di tipo gerarchico, che renderebbero impossibile garantire la trasparenza del sistema, e l'effettiva quantità di oro nelle banche - insomma, ci ritroveremmo in un sistema controllato da pochi, non verificabile, manipolabile, e quindi molto simile a quello odierno. Inoltre l'oro può essere rubato, ricordiamoci che le guerre sono state spesso combattute e si combattono ancora per l'oro, esattamente come si combattono per il petrolio... 
Il sistema LikeMoney ritiene auspicabile e giusto mettere al centro del sistema monetario l'essere umano. LikeMoney è un sistema monetario basato sulla vita, e sulle qualità e potenzialità dell'essere umano. La LikeMoney è una moneta non convertibile, creata dal nulla e garantita unicamente dai beni e dalle attività economiche delle persone che scelgono di accettare lo standard LikeMoney. Le modalità di gestione e la quantità di moneta da creare e da immettere nel sistema economico, vengono decise e regolarmente aggiornate in un sistema di democrazia diretta online.

4- Emissione del Denaro

LikeMoney non è una teoria economica. Aspetti di teorie economiche già esistenti possono essere adattati e integrati al sistema LikeMoney. In maniera simile a quanto avviene o dovrebbe avvenire oggi, la quantità di LikeMoney da creare e da immettere nel sistema economico è variabile e deve essere adeguata alla massa monetaria in circolazione, alla produzione economica di beni e servizi, all'esistenza di proprietà, all'andamento dei prezzi, e al numero di persone viventi. 
La serietà, la trasparenza e l'equità dell'emissione del denaro LikeMoney, sono garantite da un sistema di presentazione periodica di progetti indipendenti e in competizione tra di loro, visibili a tutti online e nella loro interezza, e la cui implementazione è decisa esclusivamente dal voto diretto degli utenti LikeMoney. 
Si tratta di una forma di democrazia diretta, senza alcuna intermediazione e rappresentanza. Chiunque può presentare un progetto, ed è sempre e solo il voto diretto dei singoli utenti che decide quale progetto di gestione monetaria è il migliore. 
Il progetto scelto viene poi regolarmente discusso, rielaborato, e rimesso in competizione in successive gare a progetto da ripetersi periodicamente. Il progetto di gestione monetaria tiene in considerazione anche le entrate fiscali (vedi punto 11), e decide quanta moneta mettere in circolazione per il reddito minimo di esistenza e per i progetti di finanziamento (vedi punto 5). Il progetto di gestione monetaria è alla base dell'intero sistema LikeMoney, e va presentato e votato in base all'area LikeMoney di appartenenza nazionale (vedi punto 10).
Nel sistema LikeMoney non esiste il debito pubblico, perché sono le persone stesse che aderiscono al sistema LikeMoney a emettere moneta a proprio favore. La moneta è di proprietà delle persone. Il denaro totale messo in circolazione viene conteggiato e monitorato, ma non costituisce alcun debito. Si tratta semplicemente di una misura cumulativa del denaro non convertibile che le persone creano ed emettono a loro favore, in base alla propria ricchezza e alle loro aspettative. I termini debito e deficit non sono applicabili e non vanno utilizzati all'interno del sistema LikeMoney.

5- Progetti di Finanziamento 

Una parte del denaro da mettere in circolazione, viene destinato a nuovi progetti di finanziamento a concorso. 
Chiunque può presentare progetti per ricevere un finanziamento LikeMoney. Questi progetti saranno visibili a tutti su internet, nella loro interezza. Verranno messi in competizione tra di loro, e saranno le persone col loro voto diretto a decidere quali progetti meritano di ricevere il finanziamento. Ogni progetto partecipante alla gara di finanziamento è libero e responsabile di presentare se stesso nella maniera che ritiene più opportuna. Non esistono intermediari, burocrati, o rappresentanti politici che possano decidere chi debba ricevere il denaro, o che possano favorire la visibilità e quindi il consenso di un progetto rispetto a un altro. Ciò garantisce la trasparenza di ogni progetto, e della gara di finanziamento. Questo sistema di democrazia diretta online viene applicato anche alle proposte di regolamentazione dell'attività economica e sociale (vedi punto 12), ed è alla base del sistema LikeMoney.
Il sistema di emettere una parte della moneta circolante a progetto, e in base a concorsi trasparenti e aperti a tutti, garantisce la possibilità di sviluppo immediato di quelle soluzioni ritenute dal voto in grado di migliorare effettivamente la qualità della vita delle persone - si veda per esempio le scoperte e le tecnologie riguardanti le energie alternative. Nel sistema LikeMoney i gruppi di potere dominanti non sono più in grado di sopprimere questi progetti (tramite lobbying, controllo e manipolazione del sistema di informazione, finanziario e politico), perché tutto viene deciso con un sistema di democrazia diretta e senza la presenza di intermediari e di strutture di potere gerarchiche. 
Nei casi di progetti di finanziamento LikeMoney il denaro viene emesso sotto forma di prestito. Questo per tenere sotto controllo la quantità di moneta in circolazione e quindi l'inflazione, secondo quanto stabilito al punto 4. Nel sistema LikeMoney non esistono i tassi di interesse, il denaro viene immesso nel sistema senza fini di lucro. (E non esiste nemmeno denaro a tasso negativo, come qualcuno propone, perché chi desidera godersi i propri risparmi senza far niente, deve avere la libertà di farlo senza per questo dover vedere la propria ricchezza decimata).I progetti di finanziamento votati e quindi finanziati, rimarranno online e dovranno essere periodicamente aggiornati durante la fase di realizzazione pratica in modo da poterne verificare l'evoluzione. Per quanto riguarda il bilancio del sistema dei finanziamenti LikeMoney, esso è per definizione sempre in negativo, in quanto non esistono tassi di interesse, e non si tratta di finanziamenti a scopo di lucro. (Il bilancio sarà proporzionalmente più vicino allo zero, quanti più sono i progetti di finanziamento LikeMoney che hanno generato ricchezza economica e che quindi sono stati in grado di ripagare i debiti). Il bilancio del sistema dei finanziamenti non rappresenta un debito per il sistema LikeMoney, rappresenta semplicemente una misura della solvibilità dei finanziamenti LikeMoney che le persone hanno effettuato verso loro stesse. Inoltre questa misura di bilancio non è in alcun modo da considerarsi indicativa del successo o meno dei progetti di finanziamento LikeMoney, il cui scopo non è solo la crescita economica, bensì la libertà, il benessere e l'evoluzione delle persone.

6- Superamento della dicotomia Pubblico - Privato

LikeMoney finanzia sia progetti di interesse generale o pubblico, che progetti di interesse privato, ma non esiste alcun distinguo sostanziale tra i due tipi di progetto. Saranno le persone, con la loro scelta diretta e concreta, a decidere quali tra i progetti in concorso sono quelli prioritari o più graditi, e quindi quali riceveranno il finanziamento. Questo è di per sè sufficiente a far sì che i servizi di interesse pubblico siano sempre disponibili e convenienti, senza che ci sia bisogno di creare un settore pubblico distinto, con tutto il fallimentare sistema politico di rappresentanza e di intermediazione che ne consegue. Inoltre il reddito minimo di esistenza è già in grado di garantire molte delle necessità primarie di un individuo, senza il bisogno di creare un apparato burocratico apposito.
Nel sistema LikeMoney non esiste alcuna autorità, che sia di tipo politico, intellettuale, o finanziario, che si occupi dall'alto di prendere decisioni per "il bene" delle persone. Grazie al sistema di democrazia diretta e trasparente basato su internet, sono le persone che provvedono a loro stesse e decidono del proprio destino, senza il bisogno di doversi affidare a una struttura di potere di riferimento.
Il sistema LikeMoney si basa sulla libertà delle persone, e prevede quindi un'economia di libero mercato. Un sistema di economia di mercato in cui l'emissione di moneta e la struttura decisionale e di regolamentazione (- vedi punto 13), sono trasparenti, orizzontali e realmente in mano alle persone, è privo degli abusi e delle aberrazioni del sistema odierno
Oggi, grazie alla all'opacità, alla struttura gerarchica e alla corruzione del sistema rappresentativo di potere, le autorità favoriscono regolarmente gli interessi dei gruppi economici dominanti, sia direttamente a livello finanziario che a livello di regolamentazioni. Addirittura gli stati intervengono direttamente per salvare le grandi aziende e le grandi banche quando queste sono in difficoltà e stanno per fallire, chiedendo in cambio sacrifici ai cittadini. Questa è la negazione del principio di responsabilità su cui si basa il libero mercato, nel quale gli errori si pagano con il fallimento. Inoltre il principio di libera concorrenza presuppone che le leggi non soffochino ogni nuova iniziativa imprenditoriale o sociale (con divieti, leggi ad hoc, burocrazia, nuove tasse e balzelli vari), ma questo è esattamente quello che succede oggi, - mentre nel contempo viene deregolamentato completamente tutto ciò che interessa i gruppi economici dominanti...
Il reddito minimo di esistenza, il sistema equo e orizzontale di emissione del denaro e dei finanziamenti, e il sistema decisionale aperto e trasparente di una democrazia diretta online, sono in grado da soli di eliminare la manipolazione e lo sfruttamento del sistema da parte dei pochi (banche, corporation, lobby, oligarchie politiche e clientelari), sui molti. E questo senza che sia necessaria l'imposizione dall'alto di teorie centraliste "idealistiche" e coercitive, che tentino (inutilmente) di ripristinare la giustizia a discapito della libertà.

7- Pagamenti in LikeMoney

Il termine Like si ispira al sistema di "Like" o "Thumbs Up" utilizzato da social network e servizi online quali Facebook, YouTube, eccetera. In questi portali online quando un commento o un video vengono graditi, l'utente registrato può decidere di dare un "Like" per segnalare il suo gradimento, che viene poi conteggiato. I pagamenti tramite LikeMoney funzionano in maniera simile. 
Nel sistema LikeMoney esistono solo "Like" e "Thumbs" positivi, e quando questi vengono dati o attribuiti a qualcuno, equivalgono a un pagamento denominato in LikeMoney. Trattandosi di denaro, i "Like" vengono accreditati sul conto LikeMoney di chi li riceve, e vengono addebitati sul conto LikeMoney di chi li dà. E' possibile versare o ricevere qualsiasi importo di LikeMoney. (L'ammontare totale di un conto LikeMoney e l'ammontare delle singole transazioni rimangono privati e non di dominio pubblico, a meno che le persone in questione non scelgano di rendere pubbliche queste informazioni).
Questi pagamenti in LikeMoney avvengono a seguito di uno scambio di beni o di servizi concordato, oppure si può trattare di pagamenti volontari e discrezionali a favore di individui che rendono il loro materiale disponibile a tutti in rete. Quindi le persone possono essere pagate anche per un servizio indiretto, o per la loro competenza e qualità, senza il bisogno di essere inserite in un sistema mediato e contrattuale. Una persona può ricevere denaro per un'opinione, un'idea, un articolo, una ricerca, un progetto tecnico, una performance artistica, eccetera, senza dover prima perdere dei mesi o degli anni (e spesso arrendersi...), alla ricerca di un intermediario o di un padrone nel mercato del lavoro, (mercato ad oggi misero, soffocato dalla burocrazia e dalle regolamentazioni, e controllato dal vertice della struttura piramidale).
Oggi esiste già il sistema di "donazioni online" (almeno per le persone che si costruiscono un proprio sito personale). Ma all'interno dell'attuale sistema economico questi pagamenti volontari vengono intesi e percepiti come beneficenza o aiuto per chi non ha abbastanza, e non come uno scambio equo di beni o servizi, anche se indiretto e non concordato. All'interno del sistema LikeMoney, che garantisce l'uguaglianza, la libertà e un reddito minimo di esistenza, questo tipo di scambio economico e di concezione del lavoro e del denaro, è considerato naturale e non solo auspicabile.
I conti LikeMoney sono gestiti dal portale LikeMoney, ed è auspicabile che vengano integrati con i sistemi di social network e di piattaforme online già esistenti.
La LikeMoney è utilizzabile al di fuori di internet attraverso carte di tipo ricaricabile, esattamente come succede con le carte dei servizi wallet online quali Paypal, Moneybookers, Neteller, eccetera. Cioè che è disponibile sul conto online di un utente LikeMoney, è automaticamente diponibile sulle carte associate. 
Per ovvie ragioni pratiche, e per assicurare la privacy e la libertà degli individui, è necessaria l'esistenza di LikeMoney non solo a livello digitale, ma anche a livello fisico. Per cambiare la LikeMoney digitale con quella cartacea (o viceversa), ci si reca semplicemente presso un'agenzia LikeMoney, dove il denaro fisico può essere richiesto o versato, e quindi addebitato o accreditato al corrispettivo conto LikeMoney online.

8- Sistema di Rating

L'affidabilità dei pagamenti all'interno del sistema LikeMoney è garantita da un sistema di rating visibile a tutti, simile a quello applicato da eBay e da altri servizi di aste o negozi online. Ogni volta che avviene uno scambio di beni o servizi, e quindi avviene un pagamento, ognuno dei due utenti LikeMoney potrà esprimere un rating con un commento sulla transazione avvenuta. 
Questo sistema di rating permette di valutare l'affidabilità e la qualità di nuovi partner commerciali e lavorativi, che è altrimenti molto difficile da verificare nel sistema odierno. Le poche informazioni di cui disponiamo oggi in proposito sono fortemente influenzate da un sistema di informazione di tipo "pubblicitario", e di tipo centralizzato, e quindi soggetto a manipolazione. Ci ritroviamo spesso in situazioni in cui le agenzie di controllo sono direttamente condizionate dalle stesse società che dovrebbero essere controllate (e questo vale in ogni ambito commerciale, dalla finanza, all'industria farmaceutica, a quella alimentare, eccetera).
Il sistema di rating LikeMoney permette quindi un miglioramento della qualità dei rapporti commerciali e lavorativi, e anche un miglioramento della qualità generale della vita, perché diffonde la consapevolezza della reale natura e qualità dei prodotti e dei servizi di cui si sceglie di usufruire.
Il sistema di rating LikeMoney è pubblico e visibile a tutti, e si applica a qualsiasi tipo di transazione, anche a quella tra datori di lavoro e dipendenti. 
Questo ha il grande beneficio di permettere il controllo dal basso delle condizioni e dei rapporti di lavoro. Infatti nel sistema LikeMoney un'azienda non ha più alcun interesse a sfruttare i propri lavoratori, perché un rating negativo sfavorirebbe l'azienda sia per quanto riguarda la ricerca di nuovi partner commerciali, sia soprattutto per quanto riguarda l'approvazione di nuovi progetti di finanziamento, che come già detto non avviene grazie a banche o a conoscenze altolocate, ma tramite la partecipazione a concorsi trasparenti nei quali a decidere è unicamente il voto diretto delle persone.

9- Valute Nazionali

Il progetto di emissione di denaro LikeMoney (vedi punto 4), va presentato e votato in base all'area nazionale di appartenenza LikeMoney (vedi punto 10). Questo perché è impossibile stabilire un'unica linea di gestione monetaria che sia adatta a sistemi economici molto diversi tra loro, e ad aree geografiche e culturali completamente differenti. Inoltre un'unica politica monetaria centralizzata è nociva e pericolosa perché porterebbe inevitabilmente all'omologazione delle economie e delle culture, e alla scomparsa delle differenze e della tradizioni, processo al quale stiamo già assistendo.
All'interno del sistema LikeMoney esistono quindi valute LikeMoney differenti, denominate a seconda dell'area nazionale di appartenenza (ad esempio LikeMoney Italia, LikeMoney Germania, LikeMoney Australia, eccetera). Queste valute nazionali LikeMoney sono scambiabili a tassi di cambio variabili, fluttuanti all'interno di un mercato delle valute LikeMoney. Il sistema di valute nazionali permette di poter adeguare il progetto di emissione di denaro ai diversi sistemi e cicli economici. Un mercato dei cambi è in grado di regolare autonomamente le relazioni tra le diverse economie, e di riflettere approssimativamente il livello dei prezzi relativi interni, svalutando ciclicamente certe valute e apprezzandone altre. La natura del sistema monetario e decisionale LikeMoney, e l'assenza di banche e di istituzioni finanziarie come le conosciamo, garantiscono che il mercato dei cambi non diventi uno strumento di manipolazione nelle mani di una ristretta élite.

10- Organizzazione sul Territorio 

Il sistema LikeMoney non è un sistema globale centralizzato. LikeMoney è organizzato in distretti locali, in più ampie aree di tipo regionale, e in aree di tipo nazionale. I comuni, le province e le nazioni esistenti possono servire come punto di partenza per la definizione di queste zone, ma gli utenti LikeMoney possono decidere di modificarle, espandendole o restringendole per motivi culturali, linguistici, storici o geografici. LikeMoney è basato sulla libertà, e ogni gruppo di persone che si riconosce in una unità territoriale e culturale, ha diritto di associarsi
Ogni individuo deve avere un distretto locale LikeMoney di appartenenza, un'area regionale LikeMoney di appartenenza, e un'area nazionale LikeMoney di appartenenza. I confini delle zone di appartenenza LikeMoney si estendono fino a dove la maggior parte degli abitanti non deciderà di associarsi a un'altra area LikeMoney. Il distretto locale di appartenenza è vincolato alla località nella quale la persona risiede. Ogni distretto locale è normalmente partecipe di un'unica area regionale o nazionale che si sviluppa su quel territorio, ma sono possibili delle eccezioni. Per esempio in aree di confine che oggi appartengono a una sola nazione o entità amministrativa, gli individui appartenenti al territorio, pur facendo parte dello stesso distretto locale, potranno scegliere differenti aree regionali o nazionali di appartenenza, e potranno quindi essere partecipi sia del territorio multiculturale sul quale vivono, sia di quel gruppo identitario più ampio a cui fanno culturalmente, linguisticamente o storicamente riferimento. Ogni cambio di appartenenza a un distretto o a un'area LikeMoney è libero e volontario. L'unico requisito è il possesso di un luogo di residenza nel distretto locale di appartenenza. 
Il progetto di emissione e gestione di moneta è da presentarsi e da votare all'interno dell'area nazionale LikeMoney di appartenenza. I progetti di finanziamento sono generalmente da presentare e da votare all'interno dei distretti locali e delle aree regionali LikeMoney di appartenenza. Una volta stabilita la linea di gestione monetaria e il reddito minimo di esistenza a livello nazionale (secondo il punto 4), il denaro LikeMoney da destinare ai progetti di finanziamento è gestito dai distretti locali e dalle aree regionali, e in maniera proporzionale alle entrate fiscali sul territorio (vedi punto 11).
Un sistema centralizzato non è per definizione in grado di provvedere correttamente alle esigenze di realtà territoriali differenti. Solo chi vive direttamente sul territorio è in grado di sapere cosa è importante e cosa c'è veramente bisogno di fare. Inoltre quando le persone devono decidere direttamente del territorio sul quale vivono, una competenza e una partecipazione molto maggiori al processo decisionale sono garantite.

11 -Sistema fiscale

LikeMoney prevede un sistema fiscale. Questo per legittimarsi in quanto standard monetario, e per poter versare il reddito minimo di esistenza e finanziare nuovi progetti a concorso senza creare un'eccesso di nuova moneta, e tenendo così sotto controllo l'inflazione.
Il sistema di imposizione fiscale LikeMoney è diretto. Non esistono tasse indirette (per esempio IVA, tassa sulla benzina, sulle sigarette, sulla casa, sulla macchina, eccetera). Inoltre l'imposizione fiscale LikeMoney si basa su una tassa flat rate, cioè su una percentuale fissa da imporre sui guadagni annuali di un utente LikeMoney, indipendentemente dalla loro entità. Tutte le persone vengono trattate alla stessa maniera, sia a livello di emissione di moneta, che a livello fiscale. 
Un approccio fiscale di tipo flat e indifferenziato, è indispensabile per impedire l'ingresso della rappresentatività politica e della macchina burocratica nel sistema LikeMoney. Un sistema basato su aliquote differenziate, su agevolazioni o tasse speciali, sulla tassazione indiretta di certi prodotti invece che di altri, distruggerebbe la semplicità e la trasparenza del sistema, e quindi la sua capacità di funzionare in base a una democrazia diretta online. La conseguenza inevitabile sarebbe il ritorno alla vecchia struttura gerarchica e corrotta della politica rappresentativa, e il fallimento del progetto LikeMoney.
Le caratteristiche specifiche del sistema monetario e del processo decisionale LikeMoney, sono in grado di garantire un sistema equo "alla fonte", cioè senza il bisogno di politiche ridistributive della ricchezza. 
L'imposizione fiscale deve mantenersi bassa (- approssimativamente del 20%), oltre che per garantire l'effettivo pagamento delle tasse, perché il sistema LikeMoney nasce a servizio dell'individuo, quindi spetta innanzitutto alla persona contribuire liberamente e secondo le proprie preferenze alla vita sociale ed economica della propria area LikeMoney di riferimento. Il sistema di imposizione fiscale LikeMoney è estremamente semplice, e le linee guida sono gestibili all'interno del progetto di emissione di denaro LikeMoney (vedi punto 4). La tassazione diretta è su base annua e viene versata tramite il proprio conto LikeMoney, a beneficio del sistema LikeMoney, ed è quindi facilmente verificabile. 

12- Semplicità e Superamento della Politica

Uno dei principi fondanti di LikeMoney è quello della semplicità, e quindi della trasparenza. LikeMoney nella sua applicazione concreta va mantenuta semplice, e fedele alle linee guida. LikeMoney è un sistema basato sui sì e sui no della democrazia diretta online, non è un sistema basato sui: ma, forse, perché, siccome, sebbene..., questo va bene per la vecchia politica o per la letteratura, non per l'efficienza di un sistema monetario e sociale, che è un meccanismo e come tale deve funzionare: secondo regole molto semplici e chiare. 
La semplicità è l'unica in grado di garantire la libertà e le uguali opportunità. Quando ciò che regola i rapporti tra le persone diventa complesso e stratificato, si finisce inevitabilmente per dare voce all'inessenziale, e per alimentare quindi la confusione, le ombre, e quindi l'inequità e il litigio, che sono gli elementi sui quali si regge ogni sistema di tipo gerarchico e rappresentativo. Le specifiche riportate nei punti precedenti riguardo ai sistemi di finanziamento, valutario, territoriale e fiscale, non sono secondarie e trascurabili, sono organiche al sistema LikeMoney, perché permettono di mantenere la semplicità e la trasparenza del sistema, e lo tengono quindi al riparo dai metodi corrotti del vecchio sistema politico ed economico. 
Il concetto di un'unica maggioranza politica con un pensiero omologato è superato, nel sistema di democrazia diretta online LikeMoney ogni singola questione economica o regolamentare viene considerata non ideologicamente ma concretamente per quello che è, e avrà quindi una maggioranza "senza bandiera" a sostenerla. Il sistema LikeMoney rappresenta la fine del litigio e delle divisioni sulle questioni inutili, e il superamento della politica monolitica di bandiera a beneficio della buona amministrazione. Un meccanismo equo che garantisca la buona amministrazione con la partecipazione di tutti, è tutto ciò che serve a un società per funzionare bene, e per garantire la libertà. 
Qualcuno noterà che la semplificazione del sistema amministrativo LikeMoney, e il suo meccanismo di democrazia diretta online, non sono in grado di tenere il passo con le migliaia di leggi che regolamentano l'attività economica e sociale. Questo è da considerarsi come un bene, perché la stragrande maggioranza delle leggi sono non solo inutili, cavillose e liberticide, ma sono dannose. Il sistema legislativo odierno non fa altro che continuare a creare nuove leggi ad infinitum, per soddisfare nuovi interessi specifici o riparare ai danni fatti in precedenza con altre leggi..., e siamo quindi arrivati a milioni di leggi che paralizzano letteralmente il sistema e la libertà di azione delle persone. Tutto ciò nel tentativo inutile e schizofrenico di riequilibrare un sistema fondato sull'ingiustizia e sull'inefficienza. Nel sistema LikeMoney, con la garanzia del reddito minimo di esistenza, l'assenza di un settore pubblico, e l'emissione di moneta sotto il controllo diretto delle persone, l'attività legislativa necessaria sarà irrisoria rispetto a quella del sistema odierno, e sarà molto più equa ed efficiente.

13- Un Nuovo Sistema Sociale e Amministrativo

La crescita e la diffusione del sistema LikeMoney sono in grado di costruire un sistema amministrativo e sociale completamente nuovo. Espandendosi, il sistema LikeMoney penetra la società a tutti i livelli, e la conseguenza è un nuovo tipo di società orizzontale, aperta e non-omologata, dove gruppi appartenenti a differenti aree e distretti di appartenenza LikeMoney potranno gestire l'emissione di moneta a proprio favore, e quindi anche votare e finanziare in maniera diretta e trasparente nuovi sistemi educativi, sanitari, o nuove forze dell'ordine di loro gradimento. Una volta votati e finanziati, questi nuovi sistemi di organizzazione sociale diventeranno ufficiali in quanto legittimati da un sistema economico. Questo significa superare pacificamente il vecchio concetto di stato, a favore di un sistema orizzontale di proprietà delle persone
Si è già anticipata nei punti precedenti l'esistenza di un sistema LikeMoney di regolamentazione dell'attività economica e sociale. Esso funziona secondo lo stesso metodo di democrazia diretta online usato per il sistema monetario e di finanziamenti. La peculiarità è che l'approvazione delle regole è di tipo referendario. Nuovi progetti di regolamentazioni possono venire presentati con facilità all'interno delle specifiche aree di appartenenza territoriale, e in caso di raggiungimento della maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, questi entrano in vigore. Nel sistema LikeMoney le persone sanno di avere il potere di modificare le cose attraverso procedure semplici, trasparenti e dirette. Quindi quando una problematica sociale o economica è veramente importante le persone sono in grado di attivarsi da sole e di proporre una nuova regolamentazione, senza il bisogno di rappresentanti eletti che legiferino per loro.
LikeMoney è un meccanismo che si fonda sui principi fondamentali di libertà e uguaglianza. Non spetta a LikeMoney alcun controllo o valutazione etica sulle attività commerciali, culturali e private di coloro che utilizzano lo standard monetario LikeMoney. LikeMoney deve mantenere il principio di non-interferenza riguardo alle attività economiche che facilita. (Vale la pena far notare che storicamente il terreno sul quale le varie forme di criminalità comune e organizzata si sono sempre sviluppate e alimentate sono le proibizioni e le repressioni imposte dallo stato, e il degrado e la povertà, - non la libertà e il benessere).
Tutti hanno diritto di associarsi e di utilizzare per farlo il sistema monetario LikeMoney, secondo i propri valori. L'unica misura della validità e quindi del merito di un progetto economico, o di una regolamentazione, è il voto trasparente e a democrazia diretta online delle persone.
LikeMoney considera un essere umano libero e indipendente, una persona fondamentalmente positiva. Le persone che sono messe nella condizione di non dover lottare per sopravvivere, e che sono libere di fare ciò che amano nella vita, sono ritenute in grado di contribuire naturalmente alla ricchezza economica e spirituale del sistema sociale nel quale vivono.

14- Realizzazione Pratica

La LikeMoney si inserisce e si sviluppa nel sistema sociale dal basso, e in maniera parallela, come moneta virtuale non a corso legale. LikeMoney è creata e riconosciuta solo dagli utenti LikeMoney, e all'interno del sistema LikeMoney (- si può qui intendere "LikeMoney" nella traduzione "come soldi"). Si tratta di una rete di collegamento tra persone singole, che si sviluppa quindi come sistema monetario tecnicamente privato, non soggetto ai sistemi di regolamentazione e di intermediazione di tipo burocratico o governativo. Non è possibile sviluppare un sistema come LikeMoney passando direttamente attraverso la stessa struttura di potere rappresentativo e gerarchico che si intende superare.
La fase iniziale di sviluppo del sistema LikeMoney è difficile da descrivere, in quanto dipendente dal grado di diffusione dell'idea, dalle competenze tecniche e dal supporto finanziario necessari all'implementazione effettiva del progetto. In linea di massima l'ingresso di LikeMoney nella società avviene con la creazione di un portale internet e di una rete di individui e commercianti che possano cominciare a scambiarsi beni e servizi utilizzando denaro LikeMoney. A tutti i commercianti o venditori occasionali che entrano a far parte del sistema decidendo di accettare LikeMoney in cambio dei loro prodotti o servizi, viene accreditata una somma iniziale di LikeMoney. Per chi vuole entrare nel sistema LikeMoney ma non ha prodotti o servizi da offrire in garanzia, si possono utilizzare sistemi simili a quelli della banca del tempo, in cui in cambio di LikeMoney si offre una quantità di ore da passare svolgendo semplici mansioni o commissioni a beneficio di altri untenti LikeMoney.
Un sistema di incentivi è auspicabile per coloro che effettuano transazioni in LikeMoney, o che portano nuove persone e attività commerciali all'interno del sistema. 
Riguardo alla possibilità di acquistare denaro virtuale LikeMoney utilizzando denaro a corso legale, credo sia preferibile valutarla solo in una fase più avanzata del progetto. Il denaro LikeMoney può essere utilizzato solo all'interno della rete LikeMoney. 
LikeMoney è un progetto concreto che va cominciato oggi, ed è un progetto futuristico che richiede creatività, consapevolezza, coraggio e pazienza
E' ovviamente necessario molto tempo e il raggiungimento di una massa critica di utenti per la realizzazione delle varie fasi del progetto, ma coloro che condividono le linee guida di questo sistema monetario e sociale, semplice e al tempo stesso rivoluzionario, comincino da subito a diffondere l'idea, ad organizzarsi, e a sperimentare la sua realizzazione concreta. Si fa sempre un passo alla volta, ovunque si voglia andare...

                                   
                                  Per contatti: nuvolenelcielo@airpost.net
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Riporto un interessante articolo di Maurizio Blondet.
Prende spunto dalla demenziale richiesta (di un istituto consulente dell'Onu...) di vietare la Divina Commedia di Dante nelle scuole in quanto antisemita, omofoba, e quant'altro di non politically correct, e ribalta la frittata...

Le basi sacre e religiose dell'atteggiamento di Israele verso il mondo.

«Voi israeliti siete chiamati uomini, mentre le nazioni del mondo sono da chiamarsi bestiame» (Baba Mezia, 114, col.2 ).


Fonte: rischiocalcolato.it
Censurare la Divina Commedia. D’accordo, e anche la Torah 

di Maurizio Blondet

Titolo del Corriere della Sera: «Dante antisemita e omofobo. La Divina Commedia va tolta dai programmi scolastici». L’urgentissimo allarme viene sollevato da «Gherush 92», un ente che il Corriere definisce come una «organizzazione di ricercatori e professionisti che gode dello status di consulente speciale per il Consiglio Economico e Sociale dell’ONU e che svolge progetti di educazione allo sviluppo, diritti umani, risoluzione dei conflitti». Ciò che il Corriere non dice, è che «Gherush 92» è un’organizzazione ebraica,creata da diversi sayanim italiani per diffondere la solita propaganda israeliana. Che ha trovato il modo di farsi un po’ di pubblicità gratuita. («Dante antisemita e islamofobo. La Divina Commedia va tolta dai programmi scolastici»)

«Studiando la Divina Commedia – sostiene Gherush92 – i giovani sono costretti, senza filtri e spiegazioni, ad apprezzare un’opera che calunnia il popolo ebraico, imparano a convalidarne il messaggio di condanna antisemita, reiterato ancora oggi nelle Messe, nelle omelie, nei sermoni e nelle prediche e costato al popolo ebraico dolori e lutti».

Sicchè, dice la presidente Valentina Sereni (in Katz?)

«È nostro dovere segnalare alle autoritá competenti, anche giudiziarie, che la Commedia presenta contenuti offensivi e razzisti che vanno approfonditi e conosciuti. Chiediamo, quindi, di espungere la Divina Commedia dai programmi scolastici ministeriali (…). In alternativa, alcune parti del poema andrebbero espunte dal testo».

Ora, qualche commentatore malevolo ha già bollato il gruppo «Gherush 92», per questa tanto giusta iniziativa, come «mentecatti», facendo notare che costoro «non sono innocui», in quanto il loro è «totalitarismo che si traveste da politicamente corretto». Qualcuno potrebbe spingersi a sottolineare la permanente tendenza di tanti sayanim ad imporre la censura, a tagliare testi sgraditi, a far tacere, ad instaurare la «polizia del pensiero», o psico-polizia orwelliana: fino al punto da denunciare alle autorità giudiziarie il notorio Alighieri Dante in forza della legge Mancino: antisemita, omofobo, sicuramente negazionista. (Mentecatti politicamente corretti crescono)

Sono accuse e derisioni – di chiaro sentore antisemita – da cui il sottoscritto prende energicamente le distanze. 

Già fin da quando il notorio Alighieri Dante era ancora tra noi, le menti più illuminate dell’epoca l’hanno sospettato di grave scorrettezza politica: basti pensare alla diffamazione sfrenata con cui colpì il degnissimo e da tutti noi amatissimo Santo Padre Bonifacio VIII, e il mite Celestino V cui diede del vigliacco: («… Fece per viltade il gran rifiuto»), nonchè vescovi, cardinali, gran signori, ricchissimi borghesi usurai e falseggiatori di moneta come gli attuali speculatori finanziari – insomma la più rispettabile classe dirigente dell’epoca.

Purtroppo l’Inquisizione – che avrebbe tempestivamente posto fine allo scandalo come auspicato dalla Valentina Katz – non era ancora stata istituita. E il Dante se la cavò, ancorchè povero e ramingo; il suo libro malefico cominciò a circolare impunito, nella orrenda versione integrale. Spargendo in generazioni di giovani anime innocenti, costrette a leggerlo nelle scuole (nelle scuole! Orrore!) i veleni dell’antisemitismo, dell’omofobia, del razzismo anti-islamico.

Il danno così provocato dall’Alighieri e dai suoi complici in otto secoli di diffusione libera di quel testo satanico, è incalcolabile. A ragione la Valentina Sereni (o Katz) ci rivela le conseguenze ultime del crimine dantesco:

«Antisemitismo e razzismo significano eliminazione fisica o culturale della diversità e dunque scomparsa di popoli e culture, di specie animali e vegetali».

Insomma: se gli ebrei stanno procedendo alla «eliminazione fisica o culturale» dei palestinesi, è colpa di Dante. Se i soldati americani pisciano sui cadaveri afghani, è perchè, nell’ozio dei loro accampamenti, si sono saturati degli endecasillabi del Fiorentino. Se gli Yanomani spariscono, è lui il colpevole. Non solo: «intere specie animali» – dalla Tigre siberiana al Panda – stanno sparendo, e tutto per il disprezzo della «diversità» insinuato nelle anime dei cacciatori mongoli dalla lettura della Divina Commedia.

Ma «Gherush 92» punta il dito su un delitto dantesco a cui – confessiamo – non s’era mai pensato: la scomparsa di «specie vegetali» come ultima conseguenza dell’ «antisemitismo e razzismo» della Commedia. Invano alcuni antisemiti accusano la Monsanto (della famiglia Shapiro) e le sue modificazioni genetiche per la scomparsa della bio-diversità: il vero colpevole è Dante. Finalmente smascherato. La Procura lo convochi immediatamente: «Cittadino Alighieri, che cosa ha fatto dell’asparago selvatico?». 

Ci voleva appunto una organizzazione di ricercatori e professionisti che gode dello status di consulente speciale dell’ONU per rivelarci la tragica vastità dei delitti di Dante, e le infinite possibilità accusatorie di un sistema giudiziario che adottasse gli auspici di «Gherush 92»: qualcosa di cui i tribunali staliniani hanno tentato un’applicazione, ohimè pallida: «Compagno, ti è stata trovata in casa una copia della Divina Commedia. Venticinque anni a Vorkuta!». Sicuramente quando sarà istituito il Tribunale Supremo dell’Umanità a Gerusalemme, com’è nelle storiche ambizioni e nei secolari progetti ebraici, questo sistema di inquisizione troverà la sua più completa applicazione. E senza appello. 

Conquistati da tale proposta di censura ultra-raffinata, trascinati dall’entusiasmo, osiamo additare alla sorveglianza accusatoria del gruppo«Gherush 92», perchè prenda gli opportuni provvedimenti anche e non solo in sede giudiziaria, contro un altro libro che avvelena le anime delle generazioni da molti secoli. È un libro assai più antico della Commedia dantesca; un libro infarcito di pregiudizi contro gli omosessuali e i travestiti; un libro che sparge odio contro i popoli «diversi», ed incita al loro sterminio, anzi allo sterminio aggiuntivo di tutti i loro animali domestici.

Un libro profondamente, spaventosamente omofobo, razzista, anti-animalista, per giunta anti-femminista; un libro che si rallegra di omicidi ed inganni, che prescrive furti e ordina stragi. E nonostante ciò, viene letto addirittura nelle chiese, e viene ritenuto ispirato da Dio.

Ne cito alcuni passi a caso, onde possiate prendere i dovuto provvedimenti contro l’Autore: si tratta di promesse fatte al popolo razzialmente eletto:

«Io ti benedirò e moltiplicherò il tuo seme… la tua progenie possiederà la porta dei tuoi nemici»

«Ed Egli darà i loro re nelle tue mani e tu estirperai i loro nomi… finchè non li abbia distrutti»

«Oggi comincerò a spargere spavento di te fra i goym, sotto tutto il cielo, tanto che esse si terrorizzeranno a sentire il tuo nome».

«Divora dunque tutti i popoli che il Signore tuo ti darà; locchio tuo non li risparmi».

«Voi vi ciberete dei beni delle genti, e vi farete magnifici della loro gloria»(Isaia 61,6). «Tu suggerai il latte delle genti, e popperai le mammelle dei re».«… E i figli degli stranieri edificheranno le tue mura».

«Chiedimi, ed io ti darò in eredità le genti e i confini della terra per tua possessione. Tu le spezzerai con verga di ferro, li frantumerai come vaso dargilla» (Salmo 2, 8-9).

Fino allo spietato Salmo 137: «Figlia di Babilonia, votata alla distruzione: beato chi prenderà i tuoi pargoli e li sbatterà contro la roccia!».


Questo beatifico desiderio è stato oggi realizzato dalla devastazione di «Babilonia», ossia l’Iraq, compiuto per conto della razza eletta da un popolo che ha dato agli eletti le sue mammelle da mungere.

Tralascio i passi dove Dio ordina ai suoi eletti di massacrare 40 mila amaleciti sconfitti, e promette la totale distruzione di cananei, filistei, amorrei; tutti passi che – come voi giustamente dite, esimii Katz di «Gherush 92» –significano eliminazione fisica o culturale della diversità e dunque scomparsa di popoli e culture».

Insegnato a memoria nelle scuole rabbiniche, questo orribile testo ha formato un intero popolo all’odio e al disprezzo dei «popoli e culture» diversi. Lo testimonia la particolarisssima pedagogia che si trova nel Talmud, su cui non mi dilungo. Solo alcuni pochi esempi nel gran mare di questo commento alla Bibbia:

«Che significa Har Sinà, cioè monte Sinai? Vuol dire il monte dal quale si è irradiato Sina, cioè lodio contro i popolo del mondo» (Shabbath 80 , col.1).

«Dovunque gli ebrei arrivano, devono farsi sovrani dei loro signori» (Sanhedrin 19, 89, 1). 

«…Vi farò unici dominatori del mondo» (Chaniga, 3a, 3).

«Il migliore fra i non-ebrei, uccidilo» (Abodag Zarah, 26b, Tosefoth). 

«Voi israeliti siete chiamati uomini, mentre le nazioni del mondo sono da chiamarsi bestiame» (Baba Mezia, 114, col.2 ).


Mica è teoria, signori. Mica è simbolo. Mica è metafora e licenza letteraria. Spesso i governanti attuali dello Stato d’Israele di oggi, se ne escono fuori a dire che i palestinesi sono bestie, e i loro rabbini di oggigiorno ancora insegnano che tutti i non-ebrei sono animali: dunque macellabili, e macellati spesso effettivamente là dove cadono nelle mani ebraiche.

È un insegnamento costante. Il filosofo Abravanel (1437-1508) ha scritto:

«Il profeta (Isaia) annuncia che il Signore lo ha unto per dire agli israeliti che saranno ad essi soggetti tutti i popoli, e che le genti straniere dovranno arare e lavorare sì che ai figli d’Israele non tocchi alcun lavoro pesante, ma possano servire Dio solo pregando. A che possano però aver tempo per servire Dio benedetto, dovete mangiare i beni dei popoli» (Meshmia jeshue, 89, col.4).

E quante volte, signori, i popoli hanno visto i loro beni divorati e mangiati da individui educati a questa scuola!

Rabbi Bar Nachmani: «Al tempo del Messia gli ebrei estirperanno tutti i popoli della terra» (Bammidbar Rabba, fol. 172, col.4).

Jeshaia Hurtzitz, Scene lukhot habberit, anno 1686: «Il mondo è stato creato per gli israeliti, essi sono la polpa, gli altri popoli non sono che la scorza».

Adolphe Crémieux (1796-1880), fondatore degli Archives Israelites: «La dottrina ebraica deve un giorno compenetrare di sè tutto il mondo (…). Non è lontano il giorno in cui le ricchezze della terra apparterranno esclusivamente agli ebrei (…) Le nazioni scompariranno, le religioni tramonteranno».

E il rabbino Baruch Levi così scriveva a Carl Marx nel 1848:

«Il popolo ebraico, considerato nel suo insieme, sarà egli stesso il suo proprio Messia. La sua signoria sul mondo sarà raggiunta mediante lunificazione delle altre razze umane, la eliminazione delle frontiere e delle monarchie, che sono i bastioni del particolarismo, e mediante listituzione di una repubblica mondiale, che accorderà dappertutto i diritti civili agli ebrei. In questa nuova organizzazione dellumanità, i figli di Israele diventeranno dappertutto, senza incontrar ostacolo, lelemento direttivo (…). I governi dei popoli compresi in questa repubblica mondiale, con laiuto del proletariato vittorioso, cadranno tutti senza difficoltà in mani ebraiche. La proprietà privata verrà soffocata dai dirigenti di razza ebraica, che amministreranno dappertutto il patrimonio statale. Così la promessa del Talmud sarà adempita, cioè la promessa che gli ebrei, venuti i tempi messianici, possederanno la chiave dei beni di tutti i popoli della Terra» (Revue de Paris, anno XXXV, numero 2, pagina 574).

Lascio a voi giudicare, lucidi ricercatori del «Gherush 92», se qui non si preconizza e si progetta la «eliminazione fisica o culturale della diversità e dunque scomparsa di popoli e culture»la più feroce discriminazione razziale, lo sfruttamento del prossimo, la violazione ripetuta dei diritti umani.

E – ripeto – questa si traduce in una precisa politica. Solo pochi giorni fa , il 12 marzo alle due di notte, aerei israeliani hanno sparato missili a Gaza, uccidendo 23 palestinesi, di cui sette appartenenti a un a sola famiglia, e ferendone 73 (tutti civili, alcuni bambini) in risposta a lanci di razzi – che non hanno mai provocato danno alcuno. E su una popolazione che da quattro anni Israele tiene sotto assedio, accampati sulle macerie, e in stato di quasi-fame, con evidenti intenti di pulizia etnica. (Israel kills 23 in Gaza, wounds 73, most of them civilians –PCHR)

Non c’è dubbio che azioni possibili vengano compiute per incitamento e adesione alla Torah, da gente che è stata formata dalla Bibbia a considerare tutti gli altri esseri umani «amaleciti» da cancellare o bestiame da macello. La cosa è tanto vera, signori ricercatori, che persino dei non-ebrei – inglesi protestanti, evangelici, non-denominazionalisti, cristiani rinati americani – a forza di leggere la Bibbia hanno finito per credersi il popolo eletto, e di conseguenza si sono dati con entusiasmo al genocidio di popoli interi (come i pellerossa) per mettersi al loro posto sulle loro terre, allo schiavismo, allo stermino atomico (Hiroshima), alla conquista mondiale a forza di guerre, sempre applicando il concetto biblico di «colpa collettiva», per cui «anche il migliore dei non-ebrei, uccidilo», e sempre convinti della loro superiore legittimità morale ad uccidere, sterminare ed arraffare la roba altrui.

È la Bibbia che li ha resi così. È un libro tanto più pericoloso in quanto, redatto in tempi primordiali, da parte di gente arretrata persino in rapporto ai popoli civilizzati dell’epoca, esso venga applicato come programma politico-religioso in questo nostro secolo dei Lumi, dei Diritti Umani e dell’Intervento Umanitario. Perciò facciamo integralmente nostre le parole della vostra Valentina Sereni, solo sostituendo alla parola «Commedia» la parola «Bibbia».

Riprendo dal Corriere:

«Non invochiamo nè censure nè roghi – precisa Sereni – ma vorremmo che si riconoscesse, in maniera chiara e senza ambiguità che nella Bibbia (Divina Commedia) vi sono contenuti razzisti, islamofobi e antisemiti. L’arte non può essere al di sopra di qualsiasi giudizio critico. L’arte è fatta di forma e di contenuto e anche ammettendo che nella Bibbia (Divina Commedia) esistano diversi livelli di interpretazione, simbolico, metaforico, estetico, ciò non autorizza a rimuovere il significato testuale dell’opera, il cui contenuto denigratorio è evidente e contribuisce, oggi come ieri, a diffondere false accuse costate nei secoli milioni e milioni di morti. Persecuzioni, discriminazioni, espulsioni, roghi (…). Questo è razzismo che letture simboliche, metaforiche ed estetiche dell’opera, evidentemente, non rimuovono»

Parole sante, signora Valentina. Per cui sottoscrivo alla lettera le sue esortazioni:

«Oggi – conclude giustamente Sereni – il razzismo è considerato un crimine ed esistono leggi e convenzioni internazionali che tutelano la diversità culturale e preservano dalla discriminazione, dall’odio o dalla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, e a queste bisogna riferirsi; quindi questi contenuti, se insegnati nelle scuole o declamati in pubblico, contravvengono a queste leggi, soprattutto se in presenza di una delle categorie discriminate. È nostro dovere segnalare alle autoritá competenti, anche giudiziarie, che la Bibbia (Divina Commedia) presenta contenuti offensivi e razzisti che vanno approfonditi e conosciuti. Chiediamo, quindi, di espungere la Bibbia (Divina Commedia) dai programmi scolastici ministeriali».

Ed anche dalle pubbliche letture nelle Messe cattoliche, dalle sinagoghe, dalle assemblee luterane e genericamente protestanti.

Veglino le autorità giudiziarie: questo testo «pilastro delle letteratura ebraica (italiana) e della formazione degli studenti (rabbinici), presenta contenuti offensivi e discriminatori sia nel lessico che nella sostanza e viene proposta senza che via sia alcun filtro».

Se ne vieti la lettura ai giovani. Come minimo, si cancellino e si espungano dal capolavoro quelle parti. Circoli una versione espurgata della Torah, secondo i principii del politicamente corretto indicati dai «Gherush 92» dei Katz. Ancorchè – certo – ben poco ne rimarrebbe. Ma la civiltà lo esige.
 
 
               
                Quando saggezza e comicità si incontrano. (Sei sulla strada giusta). 
 
 
Una azienda serba che fabbrica rivoluzioni. Hanno imparato dalla rivoluzione serba che ha provocato la fine di Milosevic. E adesso hanno creato un business model della rivoluzione. Hanno avuto successo in Georgia, Ucraina, Libano, Maldive, Egitto, Tunisia...  - ci hanno provato anche in Venezuela e in Iran. Ora tra i loro clienti c'è anche il movimento Occupy Wall Street. In tutte queste "rivoluzioni", tra la folla e sulle bandiere si riconosce il loro marchio aziendale col pugno. 

Le connessioni della fabbrica di rivoluzioni OTPOR con Washington sembrano molto strette, e l'obiettivo è quello di far passare per rivoluzioni popolari e idealistiche quelli che in realtà sono cambi di regime richiesti dall'amministrazione americana. 
La non-violenza come metodo di guerra. Usando musica, tamburi e canti. In modo da farle sembrare parate d'amore... Così si fa, spiega esplicitamente un manager dell'azienda.