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                                                                                    (Foto di Xerxes2k)

E Leonardo Da Vinci, Nikola Tesla, Napoleone, Thomas Jefferson, e l'altro Thomas, Edison che alla fine ce l'ha fatta a inventare la lampadina, eccetera, e Wiston Churchill eccetera, ci sono un sacco di personaggi importanti in tutti gli ambiti dello scibile umano che hanno adottato il sonno polifasico nella loro vita.
Ovvero dormire molto, ma molto meno di quanto la nostra cultura ci abbia abituato a fare. Essenzialmente si fanno dei brevi sonnellini sparsi nella giornata - 6 pisolini di 20 minuti nel caso più estremo. L'Uberman l'hanno battezzato in giro per la rete, che mi ricorda un po' Zarathustra di Nietzsche come definizione, e con l'Uberman non si dorme mai più di 20 minuti consecutivi. Ma ci sono anche altri tipi di sonno polifasico, decisamente più morbidi, tipo l'Everyman, che prevede un sonno centrale di 3 o 4.5 ore, e rispettivamente 3 o 2 sonnellini di 20 minuti.

E anche se Zarathustra è uno dei libri che mi ha influenzato di più, io sono un Everyman almeno per quanto riguarda il sonno, me lo sento. Che ci vuole un sonno lunare più lungo e ristoratore, un minimo di ciclicità nel microcosmo della giornata. E ci ho provato a fare l'Everyman, con risultati positivi perché il sistema funziona, mi sento più sveglio e fresco durante le mie ore di veglia, che sono molte di più. E con risultati negativi, perché non sono riuscito a seguire il ritmo con costanza, ho cambiato spesso gli orari dei miei impegni quotidiani, tra l'altro cercando di farli combaciare con la cena in famiglia, per inserire almeno uno 0.1 di vita sociale nella mia giornata... e insomma, ho fatto un po' di casino...

Su internet si trovano alcuni studi e esperimenti interessanti sulla questione, ma ho deciso di non stare a analizzare l'argomento più di tanto. Vado a esperienza e a intuito, e alcune cose credo di averle capite che sono comunque degli anni che pratico il pisolino o power nap. E poi guardo il mio gatto cosa fa, sembra non avere alcuna difficoltà. E sogna anche che ogni tanto fa dei mugugni strani mentre dorme. E di sicuro della ricetta culturale delle 8 ore non mi fido, è sicuramente prettamente culturale tra l'alto giusta giusta per permetterti di presentarti puntale e efficiente al lavoro...

Ad ogni modo, vedremo se riesco a vivere un mese in più all'anno (da sveglio). Insomma ho scritto questo post solo per mettere per iscritto la cosa, che la parola scritta dà una certa ufficialità - da oggi l'Everyman è il mio ritmo sonno-veglia definitivo, preferibilmente con 3 ore di sonno centrale + 3 pisolini da 20 minuti. Che è piuttosto curioso questo mondo e mi va di vivere di più, e poi facendo tanti sonnellini ci si ricordano anche un sacco di sogni in più...
 


Comments

05/15/2010 04:01

Ciao! Io uso il sonno polifasico metodo Everyman (3h + 3 riposini da 20 minuti) ormai da parecchi mesi, e ne sono pienamente soddisfatto. Anche sotto esami mi permette di uscire e svagarmi ogni giorno, tanto che sembra quasi di essere in vacanza.

Gli scienziati durante degli esperimenti hanno notato che il minimo sonno REM necessario per sopravvivere è di due ore: questo significa che non si può dormire meno di quella soglia. Il metodo uberman (dormire 6 volte per 20 minuti di tempo) riduce a zero gli sprechi, e può essere considerato il metodo definitivo. Peccato che la società moderna dia per scontato il sonno monofasico, quindi per chi ha un lavoro a tempo pieno adattarsi è veramente difficile.

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05/17/2010 19:33

ciao, complimenti per il successo con l'everyman! io sto facendo un po' di fatica a dire la verità, soprattutto a organizzarmi e a incastralo bene nella giornata... ma il tuo post mi dà un po' di fresca motivazione :)

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Andrea
05/01/2011 13:12

ciao.. è passato un anno da questo post.. son curioso di sapere se sei riuscito a mantenere un ritmo costante con il metodo Everyman e se si per quanto tempo.. io l'ho fatto per circa due mesi un annetto e mezzo fa circa ma mi sentivo troppo stanco.. era inverno.. ora che è primavera e ho esigenza di sfruttare al meglio il mio tempo ci riprovo.. e son curioso di sentire la tua esperienza per trarne preziosi consigli :)
Saluti
Andrea

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05/01/2011 15:57

Ciao, no, non ho mantenuto il metodo everyman. Alla fine ho scelto di spezzare in due la giornata, perché al momento svolgo due attività lavorative completamente diverse e piuttosto intense (scrivere e giocare in borsa), e quindi dormo due volte al giorno. Una volta 2 ore e mezza circa (un'ora e mezza dopo cena), e una volta 4 ore circa (la mattina). Non è un gran guadagno sul tempo di sonno totale..., però il beneficio è che mi permente di "riazzerare" la mente e essere fresco per la mia nuova metà di giornata. Quindi è un sonno bifasico, credo sia abbastanza diffuso in alcuni paesi latini (vedi siesta) e tra gli studenti che amano uscire la notte a fare baldoria... Ma l'Everyman funziona molto meglio, ti dà più energia e dormi molto meno. Io ti consiglio di riprovarci, e sì, effettivamente in inverno è più difficile... Fammi sapere se ottieni dei risultati. Saluti

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    Universi Paralleli... Sui quali ci sintonizziamo. Nei quali ci spostiamo, nei quali viviamo contemporaneamente. Le teorie scientifiche più recenti li sostengono. Ma stanno su da soli questi universi paralleli? O sono già tutti dentro di te? I mistici li chiamano semplicemente sogni.