Picture
                                                                        foto di iguana jo
1 gennaio 2010 (Libertà dal tempo)

Aggiungo alcune poesie di Shinkichi Takahashi. Che avevo questo nome scritto su un bigliettino da un sacco di mesi e mettendo ordine e facendo pulizia tra le mie cose e cartacce, che è stato il mio veglione di capodanno, l'ho ritrovato. Un ottimo capodanno, sono di ottimo umore e non sono nemmeno ubriaco. Mentre i botti fuori dalla finestra annunciavano la mezzanotte stavo cercando di capire come si fa a mettere i sottotitoli sui video di youtube. Il tempo comincia a lasciarmi indifferente. Soprattuto il catalogo temporale creato dagli umani. Anzi, peggio ancora da un Papa, Gregorio qualcosa, da cui il calendario gregoriano.

Takahashi, dadaista da giovane, anarchico poi, monaco poi, e poeta poi. Poi per modo dire. Libri: Triumph of the Sparrow, Grove Press, 2000. In italiano si trovano alcune sue poesia su una antologia della Newton Compton intitolata Poesie zen, 1983.

NUVOLA

Sono allegro, qualunque cosa accada,
uno sbuffo nel cielo –
che splendore, io sono là.


PESCE CRUDO E VERDURA

Prima che nascessi, mia madre triturò
il tempo con il coltello arrugginito –
soffice come la pioggia, granuloso come uova di merluzzo.
Quando ciò fu pronto, balzai fuori dal suo grembo.

Non avendo di meglio da fare, cerco
di rivivere quel primo abitacolo:
nessun estraneo, per quanto scalciassi
senza sfiorare nulla
nel buio – piccola cosa dentro una balena.

ascoltate, ère future:
il tempo è un ravanello bianco, sott’aceto,
che ingiallisce. Mio padre ripeteva
che l’aceto è pesce crudo e verdura.


ANATRA TRONFIA

L’anatra vive sempre,
alla giornata. Al risveglio, scopre
che ha dormito un bilione d’anni.

Proprio il centro
dell’universo, non ha bisogno
di occhi, orecchie, zampe.

Cosa servono a chi
conosce il suo mondo
stazioni satellitari?

Libertà dal tempo,
immutabile. L’anatra
non è astuta come il cane che si lancia
attraverso lo spazio, come un razzo.
Inoltre, essa
è stata già lì.

ROSPO

“Come salì sull’aereo
il rospo fu a Londra”: Sbagliato.
il rospo non conosce distanza,
tra il suo stomaco e quello dell’uomo,
tra se stesso e la ruota che schiaccia.
“Rattrappendosi completamente, non è in nessun luogo: Giusto.
Londra, Tokyo, appiattite da zampe di palmipedi
all’improvviso. Nello stagno – nessuna distanza o suono –
un corpo squamoso s’è ricoperto di margherite.

Traduzione di Adriana Ziffer Gallo.

 


Comments




Leave a Reply