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Su Sky in questi giorni c'era sempre in sovraimpressione "attacco all'euro", quando parlavano della crisi economica. La menzogna per inculcarla meglio nella testa della gente è diventata anche logo...

Bisogna frenare la speculazione finanziaria, bisogna frenare l'attacco all'euro incalzano i media con un coro di voci precisissimo stile Abba, accompagnando le parole delle istituzioni finanziarie e delle coppia infernale Merkel-Sarkozy, che ormai ci ordinano esplicitamente cosa fare in Italia.
Veniamo al punto, sull'euro, non esiste nessun attacco da parte della speculazione finanziaria, anzi, è esattamente il contrario. 
L'unica manipolazione dei mercati sull'euro è quella di questo grido all'unisono alla difesa dell'euro, quando in realtà l'euro è ancora una moneta decisamente forte. E quando l'euro sale, tutti zitti zitti..., ma appena scende un pochino, subito un gran casino, bisogna assolutamente difendere l'euro bla bla bla, e i mercati rispondono. Ecco qui i grafici dell'euro dal 2000 ad oggi contro le due monete di riferimento per l'euro, ovvero il dollaro americano e la sterlina britannica:
contro il dollaro americano l'euro valeva circa 0.8250$ nel 2001, e oggi che è così in crisi vale "solo" 1.3790$, abbastanza vicino ai massimi storici...
contro la sterlina l'euro è sempre stato in crescita, ed è esploso nel 2008-2009, ...insomma, non mi sembra proprio una moneta così debole.
Ora, è vero che il dollaro americano soprattutto e anche la sterlina sono state monete deboli negli ultimi anni, ma non ho mai sentito nessuno parlare di attacco speculativo contro gli Stati Uniti o contro la Gran Bretagna perche la loro valuta scendeva...., questi sono i mercati, le valute salgono E scendono, e anche di molto, in diverse fasi della loro storia, a seconda di quelli che sono i fondamentali e le prospettive delle nazioni a cui fanno riferimento, e questo è perfettamente naturale.
E riguardo all'euro, oggi la vera anomalia è che l'euro sia ancora così forte, non che l'euro sia sotto attacco speculativo, ma quale attacco?
L'euro NON è il marco tedesco, ma sembra che qualcuno abbia interesse a che lo sia, e la sua quotazione viene rappresentata dai media come indicativa del benessere e dell'interesse dell'area europea... questo è completamente falso e ridicolo. L'Italia in particolare, ha subito e continua a subire gravissimi danni da questo "marco tedesco" così forte, perché è tradizionalmente un paese esportatore, e storicamente ha sempre beneficiato dei vantaggi di una moneta debole e sovrana come la lira per essere competitivo sui mercati.
Se l'euro venisse lasciato fluttuare liberamente sui mercati senza il continuo intervento della politica di Bruxelles e dei media, perderebbe parecchio rispetto ai valori attuali, con grande beneficio per l'economia Italiana. Ma a qualcuno fa comodo che l'euro sia forte ancora per un po'..., e che siano invece i titoli di stato italiani a subire la pressione dai mercati, perché l'economia italiana non ce l'ha fa più...

E la soluzione che viene prospettata per la crisi dell'economica italiana dai signori stranieri e per bene che ci comandano, è quella di tagli alla spesa e di aumenti della pressione fiscale e sofferenza, in modo che poi l'economia italiana crolli definitivamente (vedi qui), e loro - gli avvoltoi di Bruxelles e del Fondo Monetario Internazionale, angloamericani, Francia e Germania, possano impossessarsene a prezzi stracciati.

Preferirebbero giusto un governo tecnico per eseguire il loro piano, perché il vecchio amico della Russia e del fu Gheddafi non è mai stato molto ligio e puntuale nell'eseguire i loro piani, e dopo sforzi e sputtanamenti durati anni forse ci sono quasi. 
Che l'Italia si limiti a rimanere la portaerei degli Stati Uniti nel mediterraneo..., amen.



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