Almeno per un po' penso che non scriverò più commenti di politica. Siamo arrivati a un livello di lavaggio del cervello e a un mondo al contrario di tipo orwelliano, che ormai parlarne è quasi impossibile. E mette tristezza.

Concluderei con una collezione degli spot sull'evasione fiscale. Spot di una stupidità e di una gravità immane. E uno spot come quello sull'evasore fiscale parassita dovrebbe causare dimissioni immediate al ministero delle finanze, e credo ci siano anche gli estremi per delle denunce. E' un video che oltre che a indottrinare, serve a istigare all'odio sociale, o al suicidio chi non riesce a pagare le tasse. Ma visto il livello di asservimento allo stato a cui siamo arrivati, è tutto normale.

(Nota: è un video caricato con dei brevi intermezzi aggiunti da un utente youtube, ma almeno ci sono tre spot ministeriali insieme)

Tutto normale, o quasi, che in risposta al video dell'evasore parassita qualcuno ha fatto dei video parodia, la gente reagisce direte... - certo, peccato che questi video di protesta sono altrettanto stupidi dei video del ministero. I video parodia (che non sto a postare), mettono semplicemente le immagini dei politici privilegiati come parassiti al posto dell'evasore comune, benissimo. Peccato però che queste proteste abbocchino in pieno alla solita leggenda ormai mantra collettivo che la crisi economica e il debito pubblico siano dovuti agli sprechi e all'evasione, e che le tasse servano a pagare i servizi. Queste proteste sono controproducenti perché contribuiscono alla dimenticanza "martellata" dell'unica causa della crisi economica europea, ovvero l'introduzione dell'euro, e la conseguente privazione della sovranità monetaria (e ormai anche politica) degli stati, che non possono più stampare la propria moneta e quindi garantire il proprio debito, ma devono prendere in prestito la moneta (l'euro) dai mercati dei capitali privati. Sono proteste che riaffermano il mantra che a un surplus dello stato (i conti dello stato in positivo), corrisponda la ricchezza dei cittadini, mentre con una moneta non convertibile vale esattamente il contrario. Ed è una leggenda che funziona alla perfezione, una Bibbia direi, perché abbiamo un governo tecnico che ha addirittura introdotto la parità di bilancio nella costituzione italiana, ovvero la fine dell'autonomia di spesa dello stato sovrano e l'impoverimento automatico dell'Italia, e nessuno ha fatto una piega. 
E faccio anche notare ai creduloni, che se gli spot Big Brother contro l'evasione dovessero ottenere buoni risultati, avremmo un peggioramento dell'economia e un aumento dei fallimenti, perché grazie a quel po' di evasione fiscale rimane qualche soldo in più in circolazione nell'economia reale, ovvero la gente ha più soldi da spendere, e questi soldi vanno ad aiutare la vita delle imprese e delle famiglie invece che i conti dello stato (che interessano tanto alle banche e al famigerato spread). Non ho voglia di dilungarmi, ma dare la colpa della crisi economica all'evasione fiscale e agli sprechi, è come dare la colpa di un terremoto a una scoreggia. Chi volesse approfondire può leggere il post: il debito pubblico non esiste, è solo un errore linguistico.

Ribaltare la verità, creare odio sociale e martellare con la pubblicità. 
E oggi siamo precipitati in uno stato orwelliano, però "giusto, rispettabile, e per bene", per cui il governo di Monti ha percentuali di approvazione incredibili, altissime.

E questo servilismo felice, grazie in particolar modo al clima instaurato in Italia dai vari La Repubblica, Michele Santoro, Marco Travaglio, e tutti gli altri portaborse dell'internazionalismo, dell'omologazione "bene", dell'esterofilia, della tecnocrazia, soldati del politically correct armato, sbandieratori di quel moralismo vuoto e di quel tecnicismo giustizialista che è riuscito alla perferzione a ridurre la percezione dei problemi dell'italia prima alle mafiette e poi alle troiette alla corte di Berlusconi, e alle parolacce xenofobe di Bossi. E' grande merito di questi opinionisti rockstar dell'establishment intellettuale, ovvero merito del loro silenzio sulle questioni fondamentali e delle piazze da loro gremite per ogni cazzata, se il colpo di stato finanziario e il vergognoso terrorismo fiscale di questo governo si ritrovano un consenso incredibile. Puro 1984 di George Orwell.
Perché finalmente siamo un paese per bene, e dobbiamo esserne fieri. Siamo servi di criminali ben vestiti che non fanno gaffe e sono rispettati dal mondo che conta. Pazienza se il parlamento italiano è solo una segreteria telefonica che prende ordini da Bruxelles, pazienza se si stanno comprando tutta l'economia italiana in svendita, pazienza se la gente perde il lavoro e le imprese falliscono e la povertà aumenta e la gente si suicida. E' bene così, per quale motivo pensare con la propria testa?

Per concludere una nota sul futuro. Vista la recente caduta delle uniche personalità politiche di peso degli ultimi 20 anni, ovvero Berlusconi e Bossi, siamo di fronte al vuoto, e quindi anche a una grossa opportunità. O ci si lascia cadere definitivamente nelle anonime macchine burocratiche e finanziarie dell'internazionalismo totalitario, o qualcosa di veramente nuovo può accadere.
E sembra che Beppe Grillo si possa ritrovare il biglietto vincente in mano, visto che tutto il vecchio sta crollando. Nonostante per diversi anni Grillo si sia più o meno allineato all'indignazione di moda dell'antiberlusconismo e dell'europeismo UE, e nonostante il Movimento 5 Stelle si distingua ancora per l'assoluta ignoranza e mancanza di programmazione a livello economico e geopolitico, parliamo comunque di un movimento che è riuscito a distinguersi radicalmente per l'onestà, per un nuovo modo di intendere la politica, e per la rottura col passato. E meglio tardi che mai, l'altro giorno Beppe Grillo ha proposto l'uscita dall'euro. Spero vivamente che non sia solo una boutade, e che il Movimento 5 Stelle oltre all'onestà e alle energie alternative, voglia puntare seriamente all'uscita dall'euro. (Perché le case a energia geotermica e fotovoltaica e le macchine elettriche servono solo se la gente ha i soldi per permettersele...)
Ovviamente l'uscita dall'euro non è per niente una via facile, breve o indolore, ma è l'unica strada per ritrovare la sovranità monetaria, e quindi per finirla con la dipendenza dello stato dalle banche e dai capitali privati. Insomma, siamo di fronte a un abisso pericoloso, dal quale però si può prendere il volo, verso un radicale cambiamento della società, - vedi calendario Maya 2012, forse avevano ragione loro... Tutto il vecchio sta crollando, e mi auguro che qualcuno abbia il coraggio di parlare seriamente anche di economia. Ovviamente se Grillo deciderà di continuare su questa strada prenderà, (oltre che del populista), dello xenofobo, del razzista, del nazionalista e anche dell'antisemita, perché sono questi gli slogan che scatenano lo sdegno dei cani di Pavlov (partiti e elettori) del mondialismo e del politically correct, che in nome della forma trovano modo di giustificare qualsiasi abuso, sacrificio o guerra. Ma aggiungendo un programma economico serio basato sull'uscita dall'euro, alla rottura col passato che caratterizza il suo modo di intendere la politica, il Movimento 5 Stelle avrebbe veramente il potenziale per arrivare molto lontano...
 

Arriverà il giorno in cui riusciremo a fare a meno dello stato (e del suo sistema bastone-carota PIL - scuola, lavoro, pensione, morte, e polizia a controllare che tutto, obbligatorio, vada nel verso giusto)...

Trascrivo alcuni spezzoni degli interventi di Carmelo Bene al Maurizio Costanzo Show del 27 giugno 1994:

Gli italiani continuano sempre ancora ad andare a votare, votano, votano, non si sa mica perché votino - per dare un senso a che cosa?

(...) altrimenti alla mediocrità chi ci pensa, la mediocrità "par excellence" è proprio lo stato - lo stato dovrebbe smetterla di governare, ecco

(...) lo stato si è sempre, abusivamente, incompatibilmente, eccessivamete occupato, si è straoccupato del qui presente-assente, di me, ne ha proprio abusato, non ne posso più di questa "haute surveillance", lo dico da quando ero ragazzo, va bene? oh, ...lo stato si è fin troppo occupato, io ho chiesto sempre allo stato nei libri, per iscritto, nelle carte da bollo, fuori dalle carte da bollo, per favore voglio essere trascurato...

(...) qualora meritassimo una libertà, dovrebbe essere affrancamento dal lavoro!, e non occupazione sul lavoro

(...) adesso bisogna proprio... adesso introducono le scuole nelle scuole, bisogna chiuderle le scuole!,  l'istruzione... dicono: l'istruzione obbligatoria - ma cos'è, la Siberia? davvero qui stiamo scherzando, ma perché bisogna istruirsi?, su che cosa? e poi chi deve istruirmi? lo stato!? e chi è lo stato? ma chi l'ha votato questo stato, chi l'ha eletto?
 
-Considerazioni sulle inchieste contro la Lega Nord 
-Denuncia presentata contro Monti e Napolitano per associazione sovversiva e attentato contro i diritti politici del cittadino
-Denuncia presentata contro il ministro dell'economia a interim Monti, per 3 miliardi di euro versati a favore di Morgan Stanley

La Lega Nord di Bossi sembra aver rubato i suoi stessi soldi (cioè, quelli ricevuti dallo stato come rimborso elettorale), dirottandoli invece che verso l'attività politica, verso la ristrutturazione della casa di Bossi, le rate dell'automobile del Trota, tasse universitarie, affitti, sindacato padano, scuola della moglie del Bossi, e roba del genere, ci avrebbero anche pagato l'ospedale di Bossi in Svizzera. Una volta Bossi portò 20 milioni di vecchie lire in nero nelle casse della Lega. Queste sono le prime indiscrezioni venute alla luce. Insomma, crimini e cifre piuttosto modeste rispetto a quelle a cui siamo abituati, ma sicuramente cose illegali, indegne, e più che sufficienti a far fuori Bossi. (Un Bossi malato, in balia del cosidetto cerchio magico, e incapacitato a gestire la Lega come faceva prima. Il filosofo Costanzo Preve suggerisce addirittura che si tratti di circonvenzione di incapace, indicando come altro esempio l'imperatore romano Tiberio).

(Riguardo alle leggi sui rimborsi elettorali, è interessante che i parlamentari europei ricevano per esempio 800 euro di rimborso spese per ogni viaggio aereo verso o da Bruxelles, ma non devono rendere conto di come spendono i soldi. La legge è buffa... 
Vedi qui il breve servizio della Tv tedesca con un incazzato ex commissario europeo Napolitano che si rifiuta di rispondere) 

Non voglio dire che le accuse della magistratura contro la Lega siano false. Qualcuna sarà vera, e qualcuna no, come sempre. Il punto è che i fascicoli sono pronti, e l'inchiesta giudiziaria si fa partire al momento giusto, a orologeria. 

Come già con l'inchiesta mediatico-giudiziaria Ruby Rubacuori (partita immediatamente dopo la fallita sfiducia di Fini al governo Berlusconi), anche questa volta la magistratura interviene ad orologeria, pompata dai media, a "indirizzare" la politica italiana, facendo di fatto fuori il leader storico dell'unica opposizione rimasta al governo golpista delle banche che sta deliberatamente svendendo e portando l'Italia alla depressione economica. 

Il tutto durante la campagna elettorale per le amministrative, (in cui molti voti del de-berlusconizzato Pdl erano a rischio Lega...). ("Roma farabutta" come ha detto Bossi col suo slogan di addio). 
(E' buffo che l'unica opposizione rimasta alla dittatura finanziaria fosse anti-italiana, ma d'altra parte non c'è neanche da sorprendersi troppo visto quanti italiani hanno festeggiato in piazza il colpo di stato finanziario).

Per chi avesse obiezioni riguardo all'esistenza di una magistratura politica, ormai priva di ogni credibilità, basti pensare all'esempio maestro: Berlusconi. Quando era al governo ancora un po' veniva indagato anche per barzellette sporche. Ma guarda caso, da quando Berlusconi ha cambiato idea e ha deciso di appoggiare pubblicamente il governo del professor Monti, i suoi processi vanno alla grande. Prima una silenziosa e incontestata prescrizione sul caso Mills, e poi il suo ex braccio destro Dell'Utri viene "a sorpresa" assolto in cassazione dall'accusa di associazione mafiosa (E con una motivazione che secondo alcuni equivale a depenalizzare il reato di concorso esterno in associazione mafiosa). Se tutto rimane così, anche il caso Ruby si risolverà a favore di Berlusconi. 
Addirittura nel settembre 2011 il presidente dell'Udc Buttiglione propose esplicitamente di dare un salvacondotto giudiziario a Berlusconi in cambio delle sue dimissioni. "Silvio molla, e non andrai in galera". W la giustizia...
Aggiungo le dichiarazioni di Bossi sul processo Mills: 'Berlusconi e' stato piu' abile di me, io pensavo che fosse condannato, invece i suoi voti sono determinanti per il governo', aggiunge Bossi. 'Poi magari non aveva commesso niente, come sostiene lui - ha aggiunto - pero', vista dal di fuori, fa una brutta impressione'. 'Prima non capivamo' il motivo del sostegno al governo Monti, ha aggiunto. 'Adesso abbiamo capito: l'altro giorno il processo l'ha superato a gonfie vele'. 

Inoltre nel bel mezzo del tiro al bersaglio alla Lega, dove l'antileghismo da salotto può finalmente sfogare e vedere certificati tutti i suoi insulti, vale la pena far notare alcune cose non del tutto secondarie. 
La Lega Nord, per quanto addomesticata e compromessa - ovvero Lega di governo, si è almeno distinta, oltre che per il folclorismo, per certe prese di posizione piuttosto importanti. Recentemente ricordo la difesa a oltranza delle pensioni, e aver votato contro la concessione alla Nato delle basi militari per la guerra in Libia - Bossi il rozzo razzista rincoglionito disse "la guerra è sempre sbagliata", mentre la sinistra colta e umanitaria approvava l'ingiustificabile massacro libico salvando in aula il governo, e spiegando il proprio voto come "atto di responsabilità". 
E oltre ad avere portato l'unica proposta politica seria degli ultimi 20 anni, ovvero il federalismo, la Lega di Bossi è stata per molti anni l'unica forza politica di rilievo a favore di un europa dei popoli, e contraria all'europa UE style, ovvero contro le commissioni non-elette, contro l'euro, e contro i trattati europei (Nizza, Lisbona), chiedendo anche referendum popolari al riguardo. Salvo poi essere derisa e insultata regolarmente per queste posizioni da tutto l'arco parlamentare e mass-mediatico, che oggi nei suoi (pochi) rivoluzionari alla moda ha improvvisamente scoperto l'acqua calda dell'anti-europeismo UE nella quale prima pisciava. Insomma i sapientini e gli intellettuali ci sono arrivati una quindicina d'anni più tardi a capire cosa c'era dietro il progetto euro e i trattati europei:
l'usurpazione di sovranità, diretta e manipolata dall'alto in maniera antidemocratica, da entità finanziarie, massoniche e burocratiche, che usano la propaganda mediatica e la magistratura come armi politiche. Tutte cose di cui Bossi parlava nei suoi comizi, e qualche volta gli scappava detto anche in Tv. (E cose di cui Borghezio continua a parlare al parlamento europeo).

E alle varie penne che commentano la caduta del senatur deficiente, andrebbe anche fatto notare che Bossi, con Berlusconi, è salito al potere proprio nei primi anni di non-sovranità nazionale, tutti sembrano dimenticarsene (e forse non lo sanno ancora adesso) che sono almeno dieci anni che i bilanci economici e quindi l'essenza della politica fiscale e socioeconomica, sono decisi e approvati in sede UE-commissione europea, il che rende quasi tutte le analisi politiche degli ultimi anni ridicole e gratuite. In europa possiamo al massimo fare a gara su chi è stato il meno peggio. 

Ma della sottrazione di sovranità non frega niente quasi a nessuno, la gente ama occuparsi di ciò che va di moda nella grande stampa. E la magistratura a orologeria raggiunge come sempre il suo obiettivo...

Ma ci sono anche delle eccezioni e degli esempi da seguire: l'avvocato Paola Musu, ha appena presentato denuncia presso la procura della Repubblica di Cagliari, contro Napolitano e Monti per:
241 c.p. attentato contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato; 
270 c.p. associazioni sovversive; 
283 c.p. attentato contro la Costituzione dello Stato; 
287 c.p. usurpazione di potere politico; 
289 c.p. attentato contro gli organi costituzionali; 
294 c.p. attentato contro i diritti politici del cittadino; 
304 c.p. cospirazione politica mediante accordo; 
305 c.p. 
cospirazione politica mediante associazione

Leggi la denuncia completa con le motivazioni qui.
Complimenti all'avvocato Paola Musu per a denuncia, e il coraggio. E' un avvocato, e la sua parte la fa piuttosto bene (poco importa la risposta della magistratura). Ognuno nel proprio campo dovrebbe seguire il suo esempio. Dal magazziniere al prete..., e non avremmo più la politica e le lobby a prenderci per i fondelli e a rovinarci la vita.

Puoi sostenere la denuncia dell'avvocato Paola Musu firmando qui.
Il giornalista Paolo Barnard ha preso spunto dall'avvocato Musu, presentando la stessa denuncia corredata da aggiunte personali, presso la caserma dei Carabinieri di San Lazzaro di Savena.
(...) al nostro Paese, inteso come popolo sovrano, è stato imposto di consegnare le sue primarie sovranità nelle mani di organismi esterni alla Repubblica Italiana e NON ELETTI dagli italiani, (BCE, SEBC, Commissione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Mercati dei Capitali privati), e ciò ha comportato danni immensi alla democrazia e ai nostri diritti. Tali organismi esterni sono di comprovata struttura e composizione prettamente oligarchica e privi di alcun fondamento democratico, sono controllati da speculatori finanziari privati per cui conto agiscono nel senso della spoliazione del bene comune dei popoli europei. Tutto ciò è avvenuto senza che i popoli europei, né quello italiano di cui qui mi occupo, vi abbiano mai manifestato il loro espresso e formale consenso. 

E sempre di questi giorni la notizia che Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova, ha depositato un esposto alla Procura di Trani chiedendo di aprire un’indagine contro Presidente del Consiglio e Ministro dell’ Economia e delle Finanze ad interim Mario Monti, a proposito del bonifico di circa tre miliardi di euro effettuato dal Ministero del Tesoro a favore di Morgan Stanley il 3 gennaio scorso, poche settimane dopo il suo insediamento a palazzo Chigi.
“L’esposto – secondo il leader di Forza Nuova – mette in luce diverse ipotesi di reato: innanzitutto la connivenza fra Standard and Poor’s e Morgan and Stanley nell’ operazione di “call the debt” che ha portato all’ obbligo di pagamento dell’ ingente somma da parte dello Stato Italiano, in relazione alla pressochè certa dolosità e infondatezza del rating di S&P ( già oggetto di indagine da parte della Procura di Trani) sull ‘Italia; la posizione del figlio di Monti, Giovanni, che ha ricoperto fino ad alcuni giorni prima del pagamento la carica di vice presidente di Morgan Stanley e che dovrà informare i giudici sul ruolo che ha avuto negli eventi e se ha avuto una qualsivoglia influenza nell’operazione”.
Inchieste a orologeria, e denunce ignorate...