Una azienda serba che fabbrica rivoluzioni. Hanno imparato dalla rivoluzione serba che ha provocato la fine di Milosevic. E adesso hanno creato un business model della rivoluzione. Hanno avuto successo in Georgia, Ucraina, Libano, Maldive, Egitto, Tunisia...  - ci hanno provato anche in Venezuela e in Iran. Ora tra i loro clienti c'è anche il movimento Occupy Wall Street. In tutte queste "rivoluzioni", tra la folla e sulle bandiere si riconosce il loro marchio aziendale col pugno. 

Le connessioni della fabbrica di rivoluzioni OTPOR con Washington sembrano molto strette, e l'obiettivo è quello di far passare per rivoluzioni popolari e idealistiche quelli che in realtà sono cambi di regime richiesti dall'amministrazione americana. 
La non-violenza come metodo di guerra. Usando musica, tamburi e canti. In modo da farle sembrare parate d'amore... Così si fa, spiega esplicitamente un manager dell'azienda.



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