Non è solo il sistema economico che sta crollando e la truffa del sistema bancario padrone degli stati e della politica che sta venendo a galla, non è solo il ribaltamento delle categorie dei buoni e dei cattivi, con il mondo occidentale e la NATO che sono sempre più evidentemente una chiara organizzazione terroristica che usa la menzogna e i media di destra e sinistra come arma in occidente, e le bombe e i mercenari come armi in medioriente, 

c'è anche che i confini del mondo e delle forme di vita conosciute stanno crollando. 
Non a sorpresa ovviamente, perché viviamo in un universo infinito, ma piuttosto velocemente. Oltre alle tante testimonianze di persone autorevoli e attendibili, sono tantissimi i filmati e le foto di UFO che lasciano poco spazio ai dubbi, ne riporto qui 
tre recenti che ho appena visto e che mi sembrano di buona qualità, più un video sulla presenza di UFO e alieni nelle opere d'arte antiche.

UFO a Londra:

UFO a Roma: (- immagini diurne del luogo dell'avvistamento qui)

UFO a Lima, Perù. Con copertura giornalistica di un telegiornale:

UFO e alieni nell'arte antica:
Ognuno si faccia le sue ricerche ovviamente, questo è uno spunto, come già il mio post precendente
Ma rivolto agli scettici irriducibili e in particolare a quelli che sfottono fieri e saccenti, aggiungerei semplicemente un commento che ho letto oggi su Youtube: 
"Secondo me per farvi capire che in un universo infinto non siamo soli, qualche alieno 
vi dovrà pisciare in testa prima o poi! Svegliatevi!"
(di 9aBc123DeF2)
 
zoom in,  zoom out con la videocamera.
punti di vista, distanze, ancora più in là, ancora un po' più in là e gli anni luce non bastano più...

e l'infinitamente grande è l'infinitamente piccolo, e viceversa. e il dentro è il fuori, 
e quindi io sono te e tu sei me, eccetera, le conseguenze sono infinite (appunto).

NB: a un certo punto sembra diventare ripetitivo, ma non smettere di guardarlo!, è proprio quando meno te lo aspetti che arriva il bello (e l'infinito in omaggio). 

 
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Una delle più grandi truffe del mondo, è quella dell'acqua in bottiglia. E' molto semplice, funziona così: io trovo una sorgente d'acqua, metto una pompa, pompo l'acqua in una cisterna, la porto via con un camion, la metto in bottiglia, e poi te la vendo.

Le cose più semplici sono quelle che funzionano meglio. Rubare in silenzio, ovviamente.
E la legge? In alcuni stati degli Stati Uniti ci sono ancora delle leggi del 1700 che chi ha la pompa più grossa può prendersi l'acqua..., molto fallico. In altri stati ci sono delle leggi che l'acqua non può essere pompata a valle, a livello dei laghi, ma a livello dei torrenti di montagna non c'è problema. In alcuni paesi non ci sono leggi, suolo pubblico uno fa quello che vuole. E dove ci sono leggine un po' più restrittive, no problem. Nestle, Vivendi, Danone, Coca-Cola, Pepsi o chi per loro, fanno qualche regalino agli amministratori locali, e questi in cambio concedo loro la possibilità di estrarre milioni di litri d'acqua, indisturbati... 
In Georgia, una regione storicamente ricca d'acqua, durante la siccità del 2007 queste multinazionali dell'acqua hanno continuato tranquillamente il loro business di pompare cioè rubare acqua, mentre ai cittadini veniva chiesto di non innaffiare il giardino, non lavare la macchina, di fare la doccia e non il bagno, e i parchi pubblici non venivano innaffiati...

E poi ci sono anche gli estremi comici, o forse geniali: le marche Aquafina di Pepsi e Dasani di Coca-Cola Company, sono prodotte direttamente dall'acqua del rubinetto, sì, neanche si sforzano di andare a rubarla fino a una sorgente, aprono il rubinetto, riempiono le bottiglie, e ce le vendono. Che anche Alessandro Del Piero e la ex Miss Italia e Jennifer Aniston bevono l'acqua in bottiglia, e sono così belli...

E dove le comunità locali si mobilitano (per fortuna qualcuno che si incazza e prende l'iniziativa c'è, questo sì bisogna dirlo), le compagnie "distributrici" d'acqua si presentano con una squadra di dieci avvocati dei migliori studi legali ed è facile immaginare come va a finire il più delle volte. 
E intanto le riserve d'acqua dimuniscono in maniera spropositata, i laghi stanno diventano paludi e i fiumi torrenti. 
E  gli incassi di Nestle & friends vanno alla grande. 
(E effetto non tanto secondario, è che gli oceani sono diventati una grande discarica di bottiglie di plastica, si sono formate aree immense a migliaia di chilometri dalla costa in cui le quantità di residui di plastica sono decine di volte superiori a quelle di plancton).

E riguardo all'Italia, qui è passato un referendum a difesa dell'acqua pubblica, certo, giustissimo. Ma si sono dimenticati qualcosa...:
di chi è l'acqua Rocchetta, Uliveto, Panna, Lete, Levissima, Sant'Anna eccetera? 
Non è forse acqua pubblica quella? 
E' la nostra acqua, è l'acqua del territorio e dei cittadini che vivono su quel territorio. O almeno dovrebbe essere così..., perché di fatto, non si sa bene come, questa è diventata l'acqua di aziende private, che ci rubano l'acqua per poi rivendercela.  

E' il business più semplice e geniale del mondo. Rubare, altro che lavorare.

Per chi fosse interessato ad approfondire segnalo i documentari in inglese Tapped, e Worldwide Water Conspiracy
 
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svelti! datemi i contanti!

O la gente si accorge adesso che il governo non è niente, e non ha potere, o non se ne accorgerà mai più... Ormai è da un decennio, dall'avvento dell'euro e di Bruxelles, che è la BCE, la Banca Centrale Europea a decidere della politiche dell'italia. Ultimamente anche in maniera molto esplicita...

E giusto un paio di mesi fa, sotto la spinta di una forte perdita di consenso e del malcontento della Lega, l'ultimo sussulto della morente indipendenza dell'Italia. Berlusconi sembrava davvero intenzionato ad attuare una riforma fiscale tagliando le tasse. Il capo di un paese non-sovrano, senza moneta propria, e soggetto ai mandati della non eletta Commissione Europea, che decide di cambiare il proprio paese?!
Follia... e non è un caso che l'attacco finale contro l'Italia sia cominciato da lì. Proprio in quei giorni un'agenzia di rating, Moody's credo, (organo della mafia finanziaria), ha espresso nuovi segnali di preocupazione per la situazione italiana, che fino a pochi giorni prima era data come stabile...

E mi ricordo, (tra le lodi dell'opposizione di sinistra sempre molto favorevole alle tasse e ai responsabili consigli dei banchieri europei così per bene...), che il ministro Maroni intervistato sui commenti di Moody's sull'Italia, disse che si trattava di un avvertimento intimidatorio. (Detto anche avvertimento mafioso). Gliel'ho proprio sentito dire al telegiornale. Una perla del ministro. Purtroppo senza seguito alcuno... Che si sa, chi non fa la volontà dei padroni, in un modo o nell'altro viene fatto fuori...

E comunque va ricordato che il governo italiano Berlusconi, vuoi per l'imprevedibilità e l'ingestibilità del suo leader da parte dei poteri che contano, vuoi per i grossi successi diplomatici in politica energetica sull'asse russa e libica invisi al potere ango-americano, vuoi per le proposte solitarie effettuate più volte in ambito internazionale (ai vari summit e G8, G14...) volte a porre un freno alla speculazione finanziaria e al dominio incontrastato delle banche, o vuoi per la forte presenza di una forza storicamente ostile a Bruxelles come la Lega Nord, è forse il governo nazionale che ha subito di più la pressione e la manipolazione degli organi di potere mediatici e istituzionali in mano al grande potere finanziario.
(A parte il governo polacco ovviamente, che è stato fisicamente assassinato e riazzerato. Operazione riuscita con grande successo, e finita nel dimenticatoio - vedi link).

Comunque a parte la parentesi di politica nazionale, che è comunque interessante perché quasi completamente ignota all'opinione pubblica e alle tante pecore dei pastori autoproclamatisi leader della libertà, vedi Santoro e Travaglio - (Travaglio, che tra l'altro ai tempi del Rubygate raccomandava un governo tecnico guidato da un banchiere centrale per bene..., al posto della vergogna Berlusconi reo di trombare ragazze giovani e carine e di fargli dei regali)...
tornando ad oggi e alla BCE, facciamo come dice la banca ovviamente, che adesso c'è la crisi, e l'Italia non ce la fa più a pagare gli interessi sul debito...

E tutti in Italia a discutere, litigare e a fare sondaggi se sia meglio la patrimoniale, tagliare le pensioni, tagliare i servizi... - del tipo, preferisci morire annegato o soffocato? Voglio dire, a nessuno sembra strano che un governo teoricamente sovrano prenda gli ordini da entità finanziarie private oltre che straniere? 
E' una domanda così improbabile e difficile da farsi? 

E a nessuno che venga in mente di dire che l'unica cosa giusta e conveniente da fare è non pagare il debito, uscire dall'euro, e mandare a cagare la BCE e tutti i suoi soci in malaffare come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale eccetera. BCE che guarda caso, come ogni banca centrale, è una società per azioni composta da banche private...

No, a nessuno viene in mente di fare notare la cosa. Anzi, l'opposizione fa a gara col governo su chi è in grado di inginocchiarsi meglio alla vera mafia, quella finanziaria, quella che stampa e presta il denaro all stato, e poi, guando gli gira e vuole impadronirsi a basso costo di beni reali o instaurare nuovi sistemi politici, tira i cordoni della borsa e crea un crollo economico e sociale.

Perché, cerchiamo di usarlo un briciolo di cervello, i soldi per la restituzione degli interessi non esistono! E il debito non potrà mai essere ripagato. 
Questo perché il denaro viene creato a debito da istituti bancari, ovvero viene emesso in cambio di una promessa (o garanzia) di rimborso più gli interessi, (che si tratti di buoni del tesoro o della vostra casa o azienda, il discorso non cambia). 
Ma c'è un tassello fondamentale che manca, i soldi per pagare gli interessi non sono mai stati creati, cioè non esistono, non ci sono in circolazione! 
Quindi i debiti non possono essere onorati per definizione, il fallimento è insito in questo sistema finanziario che ha dato a banche private il monopolio della creazione del denaro. Qualcuno deve fallire perché qualcun altro possa trovare i soldi per pagare gli interessi.  

E comunque questo sistema di debito si moltiplica esponenzialmente all'infinito, perché le banche continuano a creare denaro con gli interessi, per pagare gli interessi dei prestiti precendenti..., finché una nazione oggi si trova a dover pagare decine di miliardi di euro l'anno solo di interessi - e poi un giorno saltano su e ti dicono che stai fallendo... certo, ma va a cagare!
Non solo ci fregano da sempre quasi tutti i soldi delle tasse, adesso dovremmo tagliarci le pensioni e farci derubare con la patrimoniale perché non riusciamo a garantire i pagamenti alle banche... - ma dai? Ma il senso del ridicolo? Ma nessuno dei nostri politicanti che se la prenda coi veri responsabili?

Va beh, non mi dilungo eccessivamente... in realtà volevo solo dire che se la gente non se ne accorge adesso che siamo governati dalle banche e non dal governo, non c'è niente da fare, vuol dire che siamo pecore e abbiamo l'anima dello schiavo.
 
La versione live del 1984, molto rock e molto riuscita secondo me, io la ascoltavo sempre.
E comunque anche a leggere solo il testo, è una gran bella poesia, o racconto breve.
(Comunque non è questo il modo
di fare, disse il commerciante all'uomo del pane,
domani sarà festa in questo
stupido paese, non per noi
che stiamo a lavorare.
L'uomo del pane fece finta di niente,
se ne andò tranquillamente, 
Aveva, tante, tante, tante cose da fare,
poi lui non ci poteva fare niente, niente) 

La primavera insiste la mattina
dalla mia cucina vedo il mondo tondo,
sempre diverso, sempre ogni mattina,
sin dal giorno prima,
dal giorno prima
con in bocca un gusto amaro che fa
schifo chissà cosa è stato, quello che ho bevuto,
m'alzo dal letto e penso al mio povero,
fegato, fegato spappolato,
fegato, fegato, spappolato.

Dice mia madre devi andare dal dottore
a farti guardare, a farti visitare,
hai una faccia che fa schifo
guarda come sei ridotto,
mi sa tanto che finisci male.
La guardo negli occhi, con un sorriso strano,
eppure la vedo, forse ha ragione davvero.

Ma fuori c'è la festa del paese
vado a fare un giro,
non l'ho neanche detto,
che già mia madre mi corre dietro con il vestito nuovo
la fuga è veloce mi metto le scarpe che sono già in strada,
che bella giornata, non bado alla gente che guarda sconvolta,
ormai ci sono abituato, sono vaccinato,
sono controllato,
si pensa ormai addirittura in giro,
è chiaro che sono drogato.

La festa ha sempre il solito sapore,
il gusto di campane, non è neanche male,
c'è chi va a messa e c'è chi pensa di fumare
come aperitivo prima di mangiare.
Fini s'è alzato da poco, e non è ancora sveglio,
non è ancora sveglio, ed è talmente scazzato
che non riesce a parlare nemmeno.

La sera che arriva
non è mai diversa dalla sera prima
la gente che affoga nell'unica sala, la discoteca
ci vuol qualcosa per tenersi a galla sopra questa merda
sopra questa merda
e non m'importa se domani
mi dovrò svegliare con quel gusto in bocca, gusto in bocca,
gusto in bocca...


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Link alla versione originale dell'album Non siamo mica gli americani.
 
Che spettacolo ragazzi..., e vogliamo dire della della MotoGP e della sportellate della Superbike, no no... questi qui in bicicletta non sono da meno secondo me. Bike Downhill si chiama, certo che in Cile ok, ma farlo qui da noi un percorso così ...mi sa che arrivano i pompieri a bloccare tutto. Ma alla fine la vita è una salita, e poi c'è una discesa... allora giù a tutta, o no? E comunque, è una delle poche volte in cui sono d'accordo col detto che ...l'importante è partecipare. 
 
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Bombardamenti aerei dell'aeronautica libica sui civili provocano 1000 morti "dicono alcuni testimoni". Notizia ripetuta come un mantra ovunque. Telegiornali e giornali tutti, e i cosidetti giornalisti che commentano subito l'accaduto...
Accaduto?? Ma cos'è, tutto qua? I giornalisti proprio non esistono più a questo mondo. Qualcuno ai vertici delle corporations governative che sono i media, mette in giro la notizia di cui c'è bisogno, e tutti i cosidetti giornalisti ripetono la frasetta chiave come pappagalli, accontentandosi di citare alcuni non ben identificati testimoni.

A parte che Gheddafi è al potere da oltre 40 anni, e sarà anche crudele, ma avrà ben imparato qualcosa..., io penso che lo sappia che bombardare i manifestanti con gli aerei provocando un migliaio di morti non sarebbe la mossa più saggia per il suo futuro... Comunque, in Libia è in corso una rivoluzione, non lo voglio certo negare, ma è una rivolta che non nasce da una grande mobilitazione popolare come quella egiziana, dove da subito si vedevano decine di migliaia persone assiepate in piazza, qui le prime e pochissime immagini che arrivano ...sono di alcune decine, o al massimo un centinaio di giovani uomini, che inneggiano e combattono e creano disordini. Ma non uno straccio di immagine..., telefonini, satelliti, Google Earth, nessuno ci ha fatto vedere questa grande folla libica scesa in piazza a dare il via alla rivoluzione...

Durante il cosiddetto periodo dei bombardamenti: ''Dal luogo nel quale mi trovo non constato niente, la città è silenziosa ed è ferma. Non c'e' niente che faccia pensare agli scontri, anche se ho avuto notizie di scontri e saccheggi avvenuti nella notte. La comunità cattolica non ha incontrato finora particolari difficoltà''' dichiara mons. Giovanni Innocenzo Martinelli, Vicario Apostolico di Tripoli. Secondo il vescovo, molte informazioni sono decisamente difficili da verificare, mentre "molte cose dette sono inesatte come ad esempio notizie secondo le quali la cattedrale e l'aeroporto sarebbero stati bombardati, che a me non risultano affatto".

E sempre riguardo al bombardamento aereo, un mio amico scozzese mi ha detto che la BBC ha dichiarato: "ci sono immagini cruente che non vi mostriamo che verificano quanto accaduto". Verificano?? O le mostrate, o non verificano niente...! mi ha detto il mio amico, molto giustamente. Poi sono riuscito a trovare un video su Youtube, con l'avvertimento di immagini molto cruente, che proverebbe il grande bombardamento. Io non l'ho guardato, per l'avvertimento appunto (e perché non sono un giornalista), ma nel fermo immagine del video si vede un corpo sventrato su un lettino di ospedale. Voglio dire, questo potrebbe provare che ci sia una guerriglia in corso con armi da fuoco (ammesso e non concesso che si tratti di immagini di oggi e della Libia...), ma non prova comunque che l'escalation dei fatti sia quella di una folla pacifica che manifesta e del governo che la bombarda.

Sicuramente ci sono dure azioni di guerriglia da parte della guardia di Gheddafi, ma probabilmente ci sono infiltrati stranieri o filo-americani che hanno fomentato i disordini, e che armano la rivolta. Gli imperi o si espandono o muoiono, è il loro mestiere...
E questo bombardamento sui civili che ha provocato 1000 morti secondo alcuni testimoni, e che ha fatto il giro dei telegiornali, secondo me è una sceneggiatura scritta negli uffici della CNN & company, e diffusa in tutto il mondo. 
E questo perché? Per creare indignazione e orrore nell'opinione pubblica (libica e internazionale), per esacerbare il conflitto, e creare così un clima adatto che giustifichi un qualsivoglia cambio di regime, e un intervento americano in Libia, diretto o indiretto che sia.

In modo da poter finalmente mettere a capo di un paese strategicamente molto importante un amico degli interessi dell'occidente. E in modo da poter mettere le mani sui grandissimi giacimenti di gas naturale e di petrolio della Libia. (Non saremmo mica ancora così ingenui da credere che le potenze mondiali facciano sentire il loro peso perché sono interessate alla democrazia e ai diritti umani...).

E poi dai, voglio dire, "secondo alcuni testimoni...", da quando in qua gli aerei in cielo sono difficili da vedere??, ci dovrebbero essere migliaia di testimoni... 
Comunque, quello che volevo dire è che se in Libia è in corso una rivolta contro il regime Gheddafi, la situazione è molto complessa, cioè esiste una manipolazione degli eventi molto ovvia, e molto importante, di cui è indispensabile tenere conto, se vogliamo capirci qualcosa. 

E al di là della propaganda di regime, direi che c'è della verità, nella versione della tv di Stato libica. Su un banner apparso sullo schermo dell'emittente di Tripoli si leggeva: “fratello cittadino, dicono che sia in corso una strage in molte città libiche e nei villaggi. Come sai, fa parte della guerra mediatica e psicologica fatta di bugie e di voci fatte girare allo scopo di distruggere il tuo morale, la tua stabilità e per condizionare le tue scelte". E poi in un altro mesaggio: "Non credete alle notizie false diffuse dai canali satellitari che ti avvelenano”.

E comunque, pur trattandosi di una situazione diversa, perché il regime autoritario sconfitto era filo-americano, vorrei ricordare come è finita la rivoluzione in Egitto, almeno per il momento: gli egiziani, dopo una gigantesca mobilitazione e una gloriosa vittoria, hanno salutato l'ascesa al potere dell'esercito del Generale Tantawi, amico personale di Mubarak, e ministro della difesa per 25 anni. Esercito egiziano che riceve 1.5 miliardi di dollari all'anno in aiuti militari dagli Stati Uniti (è il secondo esercito più finanziato dagli americani dopo Israele). 
Ma non ci avevano detto che c'era stata una rivoluzione?
 
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Vorrei condividere il mio entusiasmo per un film che ho appena visto: Black Swan. 
Con Natalie Portman, che oltre a essere così bella e brava, per qualche motivo sceglie sempre dei film interessanti, probabilmente anche lei è una tipa interessante..., non lo so, ad ogni modo, Black Swan (Il Cigno Nero), mi è piaciuto veramente tanto. Uno dei pochissimi film che mi è venuta voglia di rivedere da subito.

Anche se sicuramente, sì, mi rendo conto che è un film che può anche fare storcere il naso. Ad alcuni sembrerà di sicuro un po' eccessivo, e difficile da capire e da seguire, soprattutto nella fase finale, quando comincia a perdersi e a svanire la distinzione tra sogno e realtà, tra simbolo e realtà. 
Ma nella vita di un'artista, e la protagonista di questo film è una ballerina, la linea di demarcazione tra sogno e realtà è sempre molto labile e confusa. Come lo è, e lo deve essere, la differenza tra bene e male, alto e basso, spazio e tempo, conscio e inconscio, bianco e nero..., insomma quelle due coordinate di base, in base alle quali noi cerchiamo di orientarci e di ordinare la nostra vita, e in base alle quali l'artista finisce inevitabilmente per perdersi, anzi deve perdersi.

E tralasciando commenti tecnici che non sono in grado di fare, il film di Darren Aronofsky, se vogliamo fare il riassuntino, è fatto molto bene..., ed è la metamorfosi esistenziale ed artistica di Natalie Portman, che da cigno bianco, ovvero ragazza candida, al sicuro dalla mamma, regina della tecnica, e isolata dal mondo, si trasforma in cigno nero, ovvero femmina sensuale, indipendente, e libera di ferire e di amare con le sue unghie. Fino in fondo, fino a dove la perdita di controllo è perfezione. Fino a dove la vita si confonde con la morte. 
 
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Non so bene cosa, ma vorrei dire qualcosa a denuncia della gigantesca, arrogante e pericolosa ondata di moralismo guardone che sta impazzando in Italia, e a difesa della libertà e della dignità delle persone, di tutte le persone (ebbene sì, magari non ci avete mai pensato ma anche quelli e quelle che frequentano la villa San Martino di Arcore sono persone), il cui sputtanamento e la cui diffamazione è diventato uno sport nazionale.

Qualcosa su questa ipocrita santa inquisizione di comodo, portata avanti da magistrati, giornalisti, intellettuali, artisti, ex-sessantottini, post-fascisti, femministe, preti, studenti, establishment mediatico e finanziario internazionale, ...tutti insieme appassionatamente, e tutti uniti in un solo odio e in un solo grido: Vergogna!

Il frutto dell'anti-berlusconismo è ormai maturo, ed è ovviamente quello della follia. Perché essere "anti" significa per definizione essere totalitari. Certo, un "anti" può nascere per ragioni nobili, ma una volta cresciuto si trasforma sempre nell'altra faccia della stessa medaglia, della stessa cosa che si propone di combattere...

E l'Italia, come un calzino, si è ribaltata completamente. Ultimamente per trovare qualcuno con un minimo di buon senso che difenda i principi elementari del diritto e della persona, bisogna andare a leggere Il Giornale, ovvero il quotidiano della famiglia del Presidente del Consiglio, la voce del padrone insomma... Il mondo al contrario.

Riporto qui in particolare un caso recente che mi ha molto colpito. Una giornalista del Giornale scrive un articolo sul magistrato di Milano Ilda Boccassini, in cui viene portata alla luce una sua vecchia presunta relazione amorosa con un giornalista di Lotta Continua. Un articolo fuori luogo, magari anche stupido, io non l'ho letto, questo non è il punto. Il punto è che la procura di Roma ha subito mandato i carabinieri a casa della giornalista Anna Maria Greco, autrice dell'articolo. La giornalista è sta svegliata di notte, e la sua abitazione è stata perquisita. E' stata poi fatta spogliare completamente, ed è stata sottoposta a perquisizione corporale. Il tutto per cercare le fonti della notizia da lei pubblicata. E il tutto ai danni di una persona che non è nemmeno indagata.

Questa sì che è una cosa vergognosa, e molto, molto preoccupante. 
Voglio dire, vale per tutti la libertà di informazione, o vale solo per la sinistra e per l'opposizione a Berlusconi? 

Se un giornalista viene perquisito e intimidito dai magistrati perché parla male della Boccassini, tutto questo va bene? Non so, non ho sentito nessuno dei famosi paladini della libertà di stampa lamentarsi. E' questa la "democrazia" che ci aspetta...?

O la democrazia è solo impiegare le risorse della giustizia per spiare per un anno nel buco della serratura la vita privata e sessuale di un Presidente del Consiglio, alla quale solo persone consenzienti prendono parte, per poi, guarda caso pochi giorni dopo il fallimento della mozione di sfiducia del 14 dicembre, iscriverlo sul registro degli indagati...?

E come mai si sa tutto di quello che riguarda o riguarderebbe questo inammissibile... Berlusconi, a parte il colore delle sue mutande, e i magistrati non si preoccupano di come mai tutte queste informazioni che dovrebbero rimanere riservate almeno fino a certe scadenze processuali, vengano immediatamente date in pasto a tutta l'opinione pubblica...?

To be continued... (forse, se ne ho voglia).
 
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Il nove luglio, una domenica
dovevano essere le cinque del pomeriggio,
a Ciola, proprio in cima,
alla casa di Baròus,
ma di dietro, nell'ombra,
tra la siepe, che di là cala giù dritto
nel fondo di Lasagna, 
e il muro, che era tutta una verdura,
con un venticello che faceva ogni tanto 
un po' di tramestio fra le canne, 
a un tavolino giocavano a tressette
e tenevano i sassi sulle carte
perché non volassero via. 
E quando a quello di mano
gli è venuta la cricca di coppe
e tre tre senza danari, 
s'è gonfiato un po', ma zitto, non s'è fatto capire,
s'è accomodato sulla sedia,
poi è uscito con l'asso, e non diceva ancora niente,
ma dalla contentezza
ha dato una botta sul legno
che nei bicchieri il vino ha tremato tutto,
e la cicala sul ciliegio
ha taciuto di botto dalla paura.
L'aria allora è diventata così leggera
che sul crocicchio s'è sentito pigolare
il campanello arrugginito di una bicicletta,
e laggiù, ma lontano,
volare un aeroplano sopra il mare.

Tratto da: La Nàiva, Furistìr, Ciacri, di Raffaello Baldini, Giulio Einaudi Editore.
(Versione originale in dialetto romagnolo).