Ah, voglio dire, è ovviamente un gruppo finito, grazie e arriverderci. Come la maggior parte delle cose belle della vita, e come ogni cosa troppo genuina per essere pop, e troppo pop per rimanere genuina. 

E anche se il titolo è un po' esagerato, parlo di una delle rock band più famose del mondo negli anni 1989-1991. Solo 2 album e mezzo, molto belli: Pop Art, Velveteen, e Little Magnets Versus the Bubble of Babblen, dalla distribuzione limitata a causa di contrasti con la casa discografica e poi dello scioglimento del gruppo. Con la bambola dolce e coltelli e biondina, che era il volto e il sangue del gruppo. Sto parlando dei Transvision Vamp e di Wendy James. Chi era dotato di orecchie e di giradischi (o di lettore cd, che all'epoca era appena nato), si ricorda benissimo dei Transvision Vamp. E un maschio in pubertà che non si fosse masturbato pensando a o guardando Wendy James era necessariamente sospetto almeno di trasvestitismo, prima ancora che il transgender diventasse una moda, o una realtà, o quello che è. 

Che voglio dire, a me mi arrapava un sacco Wendy, avevo anche un poster in camera, ma le canzoni, tanto uguale, incredibili. Tanto più che io cominciavo a suonare e a scrivere canzoni in quel periodo, e mi riconoscevo tanto nel loro stile che se fossero stati uno di quei gruppi a gettone avrei provato a vendergliene una. Ma non lo erano, erano carne, a loro miscela stilistica e il loro marchio sono veramenti unici, e in questi giorni che li sto riscoprendo, mi ci riconosco tanto come allora.
E devo dire che i Transvision Vamp sono uno dei pochissimi gruppi di cui mi è piaciuto tutto (beh, hanno fatto solo 3 album...), comunque per dire, tra le tante differenze, ci trovo anche delle somiglianze con il mio gruppo preferito, gli AC/DC. Quella semplicità essenziale da battito cardiaco, quella festa che non puoi stare fermo, quello spara a tutti anzi abbraccia tutti e non sai più chi sono i buoni e i cattivi... 
Beh, e se erano un gruppo vero, come mai sono durati solo dal 1986 al 1991? 
Mmmm, non lo so. Forse l'amore che brilla e poi cade come una stella? Wendy era la ragazza del chitarrista e autore delle canzoni Nick Christian Sayer, dopo averla sentita cantare in un pub quando era una teenager, l'aveva chiamata a cantare con lui, e rimorchiata.
Mmmm, forse il troppo successo? Wendy diceva che sarebbe diventata più famosa di Madonna, e a un certo punto i tabloid britannici sembravano darle ragione. 
Mmmm, l'alcool a ettolitri? oppure la cocaina a kg? O la vita che si è stancata del solito vecchio orario dei treni e vuole andarsene solo a passeggio per il bosco?

Non lo so, chissenefrega alla fine, l'alchimia c'era, e questo è l'importante. E l'immortale. E se l'alchimia non ha resistito, è la vita. 

Comunque è un gruppo da ricordare, anche se Nick e Wendy hanno deciso di scioglierlo molto presto, in un bar alla fine della tourné americana, a San Francisco o San Diego, non è chiaro, una città in California con un santo dice Wendy in un'intervista. E Nick si è ritirato, e Wendy ha subito registrato un disco di canzoni scritte apposta per lei da Elvis Costello, allora superstar, che ha debuttato in classifica al numero 1 per poi scomparire molto rapidamente. Wendy ha poi rifiutato di partecipare alla tourné mondiale già organizzata perché il disco non lo sentiva suo..., ed è stata cestinata dalla casa discografica. E la vita continua per sempre. 

E Wendy James ha imparato a suonare la chitarra e ogni tanto la si rivede in giro, in tono minore, scrive canzoni, e ama vivere a New York, signora 40something crede nell'idea del sogno americano come neanche più gli adolescenti ci credono, e ogni tanto gira in tourné col suo gruppo, in localini in cui potreste trovarvi per caso a bere qualcosa, e la potete anche trovare su myspace, e anche su itunes, col nome Racine, un rock piuttosto interessante, originale e sanguigno ma raffinato. Anche se certo, l'ormone dei fans non c'è più, come ai tempi pop di quel Festivalbar all'arena di Verona... (tra l'altro qui Nick non c'era, il chitarrista supplente è quello col cappellino e gli occhiali da sole):
Born to be sold, cioè nati per essere venduti..., una canzone un po' funky ballad, e beffarda visto che elenca tutte le grandi star della pop culture, ed l'ultimo singolo del secondo album Velveteen, prima del rapido declino e della scomparsa della band...
david
5/31/2014 09:43:57 pm

ciao sono david ma lo sai quanto hai ragione. mi sono appena risentito velveteen- pop.punk-sugarchitarre-riff.energi i trasnsvision vamp sono uno dei migliori grpi di fine 80 inizio 90 perchè sono finiti ....credo la coca per esperienza personale non rege più niente amici, amori la vita il viaggio la polvere - bravi tre album DI VERO PUNK e il unk è giusto che muoia così-è uno dei suoi presupposti anche se loro di suonare e wendy di far tirare i cazzi a 5 mliardi di persone /donne comprese, ol loro cl.....>) io non so perchè il meglio /leggi the smiths , gene, e altri) spariti, ok c'è mrrissey che sono andato a vedere a Genova, Milao due anni fa boy george col suo nuovo reggae e una bandk con te fiati contrabbasso ....o si cresce o ti salvano per il rotto della cuffia come george c ui la casa discografica comunque aveva dettato dei quasi ricatti ne andava della carrier ma lui-non era abbastanza (ascoltati cheapness and beauty 1995 e u can never be too straaight di monsieur:_)Punk, cheapness spacca già dal rifacimenti di funtime ........grazie ho incontrato una persona che apprezza lka musica ....dai ora c'è DOWN ON YU coi suoi 2 signi/fica/ti, io sono david la mia mail è dvdbelicchi@hotmail.com, dai parliamo di musica decente qui ascoltano Pezzali e Giorgia e una che si chiamEmma poi Lisa ma i cognomi? ciao vai con wendy poi c'è kate bush gli smiths ciao david

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Marco
5/22/2017 01:04:20 pm

Articolo perfetto. Volevo scriverne uno così ma non mi veniva... poi ho trovato il tuo. Bravo.

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